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IX

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"Io sarei stato cosa?"

"Ehmmm…" tossì imbarazzato Gwaihir "smarrito?"

Desmond lo guardò incredulo "COME SAREBBE A DIRE CHE SONO STATO SMARRITO!?"

Già il fatto che stava parlando con un aquila gigante, e comprendendola solo grazie ai suoi frutti dell'Eden, era bizzarro anche per lui, ma la notizia che gli aveva appena riportato l'Aquila di Manwë era ridicola.

Perché, davvero, come potrebbe essere questa la (stupida) spiegazione alla sua (improbabile) situazione?

Non guardandolo negli occhi, Gwaihir iniziò a spiegare "Da quel che ho capito, mentre tutti gli Dei stavano deliberando su cosa fare della tua anima, se farti reincarnare o concederti l'eterno riposo, ...non ho ben capito come ma… be', a quanto pare c'è stato un qualche tipo di incidente durante la delibera e nella confusione... tu… sei scomparso. E si sono accorti di tale avvenimento solo dopo che l'incidente è stato risolto."

Ma è serio? si chiese Desmond.

E c'era da dire che dopo il culo che si era fatto mentre girava e rigirava in lungo e in largo tutta la Terra di Mezzo (rivoltandola come un calzino) in cerca di informazioni sulla sua inusuale situazione (esplorando le più vecchie e ammuffite biblioteche che avesse mai avuto il dispiacere di entrare, arrancando tra le più selvagge e inesplorate delle terre, e anche chiedendo aiuto a Gandalf e tutti gli altri sapienti presenti in questo continente prima che tutti se ne andassero via da questo mondo verso la più occidentale delle regioni attraversando il mare), sentirsi dire che lui era stato smarrito come un pacco postale da esseri ultraterreni perché erano un branco di sbadati rimbambiti, era il colmo.

Era una vera presa per il culo.

"Mi stai pigliando per il culo?" si sentì in dovere di chiedere, giusto per essere sicuro che non fosse uno scherzo di cattivo gusto.

"No." Fu l'immediata risposta della grande Aquila, con tono leggermente offeso.

"Voglio un risarcimento." Gli uscì di bocca, senza pensare.

Quasi subito si pentì del fraseggio, ma non al significato dietro le sue parole. Per questo, si drizzò ritto in piedi e fissò la grande Aquila negli occhi con aria di sfida, sfidandolo a dirgli di no.

Gwaihir inclinò il capo piumato con aria leggermente confusa.

"Non sono sicuro di aver capito cosa intendi, ma comunque mi è stato detto di riferirti che se lo desideri gli Dei ti concederanno un udienza così che possano risolvere il prima possibile la tua incresciosa situazione."

Sarà una fregatura? Si chiese Desmond mentre rifletteva sull'offerta riferitagli dall'Aquila di Manwë mentre lo osservava con l'Occhio dell'Aquila. Bianco-grigio; né nemico, né amico.

E se non lo è, sarà davvero una buona idea? si chiese Desmond prima di fare mentalmente spallucce. Tanto dovrei già essere morto, ragionò, non è come se sarebbe una gran perdita se fosse una bidonata. Tanto sono già uno straniero in terra straniera. Non ho niente o nessuno che mi lega qui.

Si prese il mento tra le dita, concludendo. Od opzioni migliori.

"Ok, bene, vengo con te."

Quando Gwaihir rimase lì impalato, senza fare niente, dondolandosi incerto da una zampa all'altra, Desmond, dal basso verso l'alto, lo guardò con aria seccata "Be'? Cosa stiamo aspettando, allora? La fine del mondo?" esclamò infastidito Desmond avvicinandosi alla grande Aquila a grandi passi.

Senza bisogno che gli venisse chiesto, Gwaihir si abbassò a terra, così che Desmond potesse facilmente arrampicarsi sulla sua schiena.

Aggrappandosi con forza alle sue piume, i due si alzarono in volo verso terre lontane e sconosciute ai vivi.

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Note:

E finalmente chiudiamo il cerchio. Come è iniziata, la storia finisce.

Signore e Signori, sono felice di dirvi che questa storia è finalmente ufficialmente finita. Con un finale aperto. Perchè sono masochista. ...sì, probabilmente farò un sequel di quel povero disgraziato di Desmond e le sue disavventure ultraterrene. E no, non sarà ambientata in qualsiasi storia di Tolkien. Ho già una mezza idea di dove mollarlo, ma non ve lo dirò per non rovinarvi la sorpresa o se mai dovesse decidere di cambiare ambientazione o semplicemente non faccio il sequel, Punto.

Comunque, non mi lancerò subito sul sequel perchè ho altre storie in corso e vorrei occuparmi di loro per un po' prima, magari mandare avanti le multi-capitolo che ho in corso, e alcune one-shot che devo ancora decidermi dannazione di trascrivere.

Detto questo, spero con tutto il cuore che la storia vi sia piaciuta. E ringrazio tutte le persone che l'hanno letta, messa tra le favorite, seguite, o bookmarked in qualche modo, e tutti coloro che hanno commentato.

Grazie di cuore.

Spero che continuiate a seguirmi e a leggere le mie storie e a godervele.

Arrivederci e a presto.

Devil-san