SALVARE VITE

"Presto! Andate io vi raggiungo subito ordinò il Dottor Glassman tenendo sotto tiro i Mangiamorte. Il Dottor Melendez stringendo Claire Browne tra le braccia si materializzarono al . il dottor Park si precipitò per aiutarli, Melendez aveva la maglia blu tutta macchiata di sangue "Un Mangiamorte le ha scagliato un Sectumsempra. La mia bacchetta è rotta devi prestarmi la tua". Park gli passò la sua bacchetta, Melendez si concentrò e agitò la sua bacchetta "Vulnera Senantur". Con il contro incantesimo poco a poco le ferite sul corpo di Claire si richiusero iniziandosi a riprendersi. Con le lacrime agli occhi la strinse forte tra le braccia.

3h prima

"Cerca di stare attenta la prossima volta, è pericoloso" disse Claire alla paziente stasa a letto, si era avvelenata con la Tentacula Velenosa "Io stavo solo cercando di prendere il mio Knarl" le disse brontolando. Claire controllò la flebo e uscì dalla stanza. Il Dottor Park la raggiunse di gran fretta afferrandola per il braccio "Mi servi c'è un paziente con bruciature e fratture multiple, ed è molto famoso al Ministero!". Claire lo seguì stando al suo passo "Chi sarebbe il paziente?" Park la guardò con un sorriso "Non ci crederai mai …. Lucius Malfoy. I Mangiamorte hanno attaccato la città, ci sono stati diversi feriti il Dottor Glasmann lo ha portato qui". Claire fu sbalordita di sentire quel nome, tutti i maghi conoscevano i Malfoy anche se non hanno frequentato Hogwarts o il Ministero della magia Inglese. "E così abbiamo un Mangiamorte tra noi!. Melendez non deve saperlo", ordinò Claire. "Che cosa non deve sapere?" chiese Shaun avvicinandosi al paziente, " Che abbiamo ricoverato Lucius Malfoy" riprese Claire. Shaun si guardò attorno "D'accordo non saprà nulla da me". Park mettendo la flebo continuò con il discorso "Prima di fare il medico ero un Auror e non ho mai creduto che lui fosse un mangia … mor .… te" il suo sguardo finirono sul braccio con il simbolo di Voldemort di Malfoy.

Lucius doveva essere operato subito da Claire, Park, Shaun e la Lim che con una scusa si cambiò con Melendez. Melendez aveva appena finito il suo intervento ad un giovane paziente e giocatore di Quiddich. Entrò nella sua camera molto soddisfatto dell'operazione finita bene, aveva ancora la tuta blu post operatoria.

"L'intervento è andato bene abbiamo rimosso il cancro alla mano, ma non potrà giocare quiddich per un po' di tempo". Il ragazzo lo guardò combattuto "Quindi non è stato il bolide? E così non potrò giocare per un bel po'", Melendez si avvicinò al paziente "Solo per qualche tempo non si preoccupi". Dopo l'operazione di Malfoy fu riportato in camera sua, ma venne visto da Melendez per puro caso, non poteva credere ai propri occhi . Entrò nella stanza filando la sua bacchetta "Potrei usare Avada Kedavra su di lui visto che lo ha fatto contro Mike e Kendal, non si era fatto scrupoli nel farlo" pensò fra se e se. Claire entrò nella stanza per controllare le condizioni di Malfoy e ci trovò Melendez con la bacchetta in mano "Io non lo fare se fossi in te. Vuoi diventare come lui?, beh non dovresti farlo infatti", Melendez non mosse un ciglio tenendo la bacchetta puntata su Malfoy. Visto che non mollava la bacchetta si avvicinò a lui toccandogli la schiena con la mano e l'altra sulla sua bacchetta abbassandola "Lui e Macnair usarono la maledizione Cruciatus sui miei amici e poi gli uccisero". I suoi occhi mostravano vendetta, cinse Claire attorno a se guardandola negli occhi "Ha sofferto almeno?" le chiese "Il Dottor Glasmann lo ha colpito con Exucero, stava salvando una persona". Le accarezzò il viso "Ti va un succo di zucca?" lei ricambiò con un lungo bacio. Si erano appena seduti ad un tavolo nella mensa quando vennero interrotti dalla Morgan "Avete sentito? I Mangiamorte hanno attaccato vicino al Gallese Verde poco fa". Claire impallidì alzandosi in piedi "Dobbiamo fare qualcosa, non possiamo rimanere così. Morgan avverti la Dottoressa Lim". Claire e Melendez corse sul posto per soccorrere gli eventuali feriti, la via era praticamente distrutta e molti maghi si unirono ai Mangiamorte senza pensarci.

Claire rimase a contemplare l'orrore portato dai Mangiamorte "Allora è vero Voldemort è tornato! è pronto per sconfiggere l'ultimo Potter". Melendez la prese per mano incoraggiandola "Forza non dobbiamo perdere la speranza ci sono vite da salvare".

Cercarono di salvare e curare tutti i maghi che potevano schivando gli attacchi dei Mangiamorte. "Dottoressa Browne mi serve subito del dittamo e delle bende", Claire cerco in gran fretta nella borsa . Il Mangiamorte Evan Rosiers puntò la bacchetta su di lei, Shaun da lontano scagliò uno "Stupeficium". Arrivò insieme a Glassman "Serve aiuto? Ci manda la Lim". Claire vide una bambina riccia bionda dall'altra parte della strada nascosta sotto a bancali di legno che cercava la madre. "Vado a prendere la bambina laggiù", Selwyn vide la bambina, fu pronto a scagliare unincantsimo, ma Claire lo vide in tempo e usò "Confringo" scaraventandolo a terra. " Wow! Adoro questo incantesimo" pensò fissando la sua bacchetta. Prese la bambina in braccio che continuava a piangere indicando la madre. Shaun portò subito i feriti gravi al St. Bonaventure. Glassman curò subito una ragazza con micro fratture su tutto il corpo "Epismendo", lo prese sulle spalle materializzandosi in ospedale.

Melendez stava bendando la gamba ad un ferito, alle sue spalle una voce rituonò "Ti ricordi di me?". Lui si girò riconobbe Macnair, si scostò dal ferito con la bacchetta in mano. Selwyn scagliò su Claire un "Sectumsempra", dall'altra parte della strada Melendez gridò "Nooo!", corse in fretta verso di lei ma venne intercettato da Macnair che lo colpì con "Diffindo". Cadde a terra con la bacchetta rotta, poi lo colpì ancora con "Crucio", si contorceva dal dolore e non riusciva nemmeno ad avvicinarsi a Claire che stava sanguinando. Per fortuna arrivò Glassman che urlando lanciò "Expulso" contro il Mangiamorte. Melendez raggiunse Claire che giaceva in una pozza di sangue la prese fra le sue braccia urlando a squarciagola "Forza non puoi morire!".

"Non c'è tempo, salvala, usa Vulnera Senentur" gridò Glassman, Melendez con in braccio Claire si materializzo in ospedale.

Claire distesa sul lettino si stava riprendendo velocemente, la Morgan le stava visitando puntandole negli occhi la luce. "Sento degli strani sintomi"disse Claire, "E quali sintomi provi?" le chiese Morgan "La luce che continui a puntarmi negli occhi. Diventerò cieca" riprese Claire. Sulla soglia della porta c'era Melendez che le ascoltava bisticciare, "Ma come fai a sopportarla" rivolgendosi a lui. Melendez alzò gli occhi al celo "Non chiedere". Il Dottor Glassman prese dal suo cassetto della scrivania prese la sua vecchia bacchetta portandola a Melendez.

"Tenga questa, è la mia vecchia bacchetta …. ma ti avverto può fare cilecca", Melendez lo guardò alzando il sopracciglio "Cilecca? Verifichiamolo" si avvicinò al vaso di fiori sulla scrivania dell'pronto soccorso "Reducto" la bacchetta però polverizzò il vaso. Melendez guardò Glassman "Mi accontento per ora".

Il Dottor Park entrò in camera di Malfoy seguito a ruota da Melendez "Come andiamo Signore?" gli chiese con la cartella in mano, Malfoy si tirò su rivolgendosi a Park "Ho dolori un po' ovunque Dottore, ma la ringrazio di avermi salvato!". Melendez intervenne senza scrupoli "Sarebbe dovuto morire. Con l'attacco che avete organizzato lei e i suoi uomini ci sono stati parecchi feriti e morti".

Malfoy si sentì preso in causa "Io non ho fatto nulla e mi dispiace per i feriti", Melendez alzò il tono avvicinandosi a lui, ma Park lo trattenne fra le braccia "Il mio rimpianto è che siano morte le persone sbagliate". Malfoy lo guardò con aria di sfida "Cosa vuole da me? Io sono innocente, il Ministero della Magia Inglese mi ha mandato qui solo per collaborare con voi Americani". Melendez si mise a sbraitare " Lei è soltanto un lurido Mangiamorte, il suo braccio è la prova". Malfoy si mise a ridere "Voi non avete nulla contro di me, io potrei dire che lo ero stato ma ora non lo sono più". Il Dottor Park lo scortò fuori dalla stanza cercando di farlo calmare, "Lui è solo un verme, uno schifoso Mangiamorte che ha ucciso i miei amici sotto i miei occhi". Poi iniziò a dare di matto mettendosi a gridare che stavano curando un Mangiamorte e che avrebbe dovuto morire. Park lo accompagno fuori a prendere aria e parlare un pò. Ordinarono ad due Auror di sorvegliare la sua stanza.

A fine turno Claire e Melendez l'asciarono il St. Bonaventure insieme mano nella mano "Dove preferisci andare? all' Ippogrifo oppure da Damiano nella parte No-Mag?" gli chiese Claire scrutando nei suoi occhi. "Non mi va di uscire stasera, che ne dici di fare qualcosa da me?" le chiese lui. Claire accettò senza pensarci. Per tutta la cena Melendez era assente, Claire stava lavando i pochi piati usati e Melendez era seduto sul divano con in mano un bicchiere di Whisky facendolo roteare tra le dita. Lei si sedette accanto con le gambe accavallate mentre gli accarezzava i capelli neri, "E' tutta sera che sei assente, se intendi scolarti tutta la bottiglia fa pure ma io me ne vado a letto". Si alzò dal divano andando in bagno a lavarsi i denti, Melendez nei suoi pensieri bevve tutto di fiato il suo Whisky. Allungò la mano per prendere la bottiglia su tavolino, la prese in mano per qualche istante poi la rimise sul tavolino e entrò in camera. Si sedette all'angolo del letto slacciandosi i bottoni dei polsi della camicia, Claire uscì dal bagno pronta per andare sotto le coperte.

"Scusa per la cena" Le prese le mani accompagnandola nel letto, si coricarono uno sull'altro allungò il braccio e spense la lampada sul comodino. Erano già le sei e trenta ed entrarono le prime luci, Claire si svegliò e si accostò a Melendez che stava ancora dormendo con le mani dietro alla nuca. Gli accarezzò il petto liscio disegnando dei cerchi con il dito, per non svegliarlo tolse il dito "Chi ti ha detto rifermarti?" mormorò lui, tolse le mani dalla nuca e si sfregò gli occhi con i palmi delle mani. Claire si portò sopra di lui baciandolo sulle labbra " Buongiorno tasso rosso! È ora di alzarsi".

"Quando ero a Hogwarths io, Kendal e Mike eravamo come i tre moschettieri, facevamo parte della squadra di quiddich …. A lezione di pozione ne combinavamo di tutti i colori. E quella sera i Mangiamorte…. Uccisero i miei amici …". Claire dispiaciuta appoggiò il suo volto al petto, lui la strinse forte a se piangendo.

Prima di iniziare il turno si fermarono al negozio di bacchette per lasciare giù la sua rotta. Quella mattina al St. Bonaventure il clima sembrava essere più tranquillo, ma i due Auror che erano di guardia alla camera di Malfoy erano a terra morte, il piano era deserto, nella sua camera Malfoy era sparito. Nel reparto sbucarono Macnair, Selwyn e Rosier, erano venuti a recuperare il loro compagno. Claire e Melendez sguainarono le bacchette pronti ad usarle. Appena in tempo arrivò anche Shaun che sfoderò la bacchetta. Macnair lanciò "Stupeficium" contro Melendez mancandolo. Si nascosero dietro il muro del corridoio, "Io seguo Macnair, voi due restate qui e prendete gli altri due" ordinò Melendez. Mentre si scontrava con Macnair Shaun lanciò "Flipendo", i Mangiamorte contrattaccarono subito.

"Ci serve un piano Shaun subito" rivolgendosi a lui

"Lo so….ci sarebbe un piano però"rispondendole da dietro la colonna "al mio tre useremo Bombarda Maxima!"

Claire non vedendo altre possibilità accettò "D'accordo Shaun".

I due Mangiamorte si trovarono proprio nella direzione che volevano Shaun e Claire, i loro avversari continuarono a lanciare colpi su colpi distruggendo l'intero reparto.

Shaun le diede il segnale "1… 2… 3 …. Bombarda Maxima", l'incantesimo lanciato da entrambi ebbe una potenza superiore, causando ancora più danni, i due Mangiamorte balzarono giù dal parapetto del primo piano. La potenza dell'incantesimo la Avvertì anche Melendez sulle scale verso il tetto.

Fuori dall'entrate del accorsero Park e Glassman che rimasero sconcertati dal casino e dalla polvere causata da Shaun e Claire. I due sbucarono dalla nebbia di polvere portandosi al parapetto guardando in giù.

"Buongiorno Dottor Glassman" disse Shaun salutandolo con la mano.

Intanto Melendez schivava i colpi di Macnair "Maledizione! Mi vuole morto!" pensò fra se e se

"Dottor Glassman più tardi le prometto che sistemeremo tutto l'ospedale ma ora Melendez ha bisogno di aiuto" spiegò Claire disperata. Di corsa si precipitò in aiuto di Melendez che si trovava già sul tetto con la pioggia che batteva forte.

In cima al tetto Macnair reggeva Malfoy dolorante

"Non andrete lontano stanno arrivando altri Auror!" commentò Melendez, impugnava la bacchetta

"Non lo farai tanto, non ne hai il coraggio ragazzo!" Gli rispose Macnair. "Vogliamo scommettere?!" riprese Melendez, era tutto inzuppato dalla pioggia con le gocce che gli cadevano lungo il volto. I suoi occhi rossi e lucidi con la mano tremante per la disperazione e la rabbia riuscì solo a scagliare un "Expelliarmus", e la bacchetta di Macnair cadde giù dal tetto.

Macnair rise animosamente "Ci vediamo!" e sparirono.

Melendez si lasciò cadere sulle ginocchia piangendo e gridando dal dolore, Claire accorse da lui, Melendez la guardò e appoggio la fronte alla sua spalla continuando a piangere. "Stai tranquillo, non piangere …. Accidenti sei fradicio" le mormorò all'orecchio, poi con la bacchetta "Impervius". Al piano terra arrivarono gli Auror che portarono via i due Mangiamorte, con le bacchette Park, Shaun e Glassman ricomposero le parti distrutte del reparto.

Il giorno dopo la routine tornò alla normalità, melendez si infilò il camice raggiungendo Claire e Shaun nella stanza del paziente. "Dottoressa Browne, che mi dite del paziente?"

"Lo spinato del paziente gli ha afferrato il sbraccio rompendoglielo" le rispose

"Prepariamolo per l'operazione" ordinò lui.