PALLE DI PELO

"Diario del Capitano data stellare ignota, siamo di ritorno da Ryloth pianeta natale del Tenente Zoraida Kerr. Un pianeta situato nell'Orlo Esterno nel settore di Gaulus. Siamo in spazio aperto in ritorno nel sistema Laurenziano. Kirk chiudo. Kirk nel suo alloggio salvò il diario di bordo dopo di che si sdraiò a letto, ma l'interfono nella sua cabina suonò "Capitano c'è un pianeta visibile di classe M. mi ha detto che voleva essere informato". Kirk pigiò il tasto sul tavolo e rispose al Comandante Spock "Si Spock grazie ora arrivo!" si strofinò gli occhi diretto in plancia. Con il suo arrivo in plancia Spock si levò dalla poltrona facendo accomodare Kirk. "Allora raccontatemi del pianeta" rispose Kirk.

"Il Pianeta viene chiamato Tatooine è qualificato classe M ed è sabbioso" Spock informò il Capitano

"Ci sono forme di vita?" chiese Kirk

"Certamente Capitano" continuò Spock

Kirk si alzò dalla poltrona battendo la mano sulla spalla di Spock "Bene, lei verrà con me, McCoy e il Tenente Kerr. Sulu a lei il comando".

Nella sala teletrasporto Il Tenente Kerr non era molto convinta di mostrare agli ufficiali Tatooine, c'erano pianeti migliori da vedere. "Capitano non capisco perché vogliate vedere Tatooine, ci sono molti atri pianeti ancor più belli. Qui ci sono solo Javas, Tusken, contadini, cacciatori di taglie".

"Il Capitano sono io, e poi non accadrà nulla di spiacevole, è forse mai accaduto il contrario?"

Spock e Bones risposero insieme "Si!".

Scotty attivò il teletrasporto materializzandosi sulla superficie del pianeta

Zoraida Kerr una Jedi Twi'Lek' dalla carnagione verde e soprattutto Tenente del reparto ingegneria a bordo dell' Enterprise. Durante l'attacco di Anakin nel tempio Jedi di Coruscant scappò rifugiandosi nel sistema Laurenziano dove poi frequentò l'accademia della flotta stellare. Per non dare nell'occhio vennero trasportati lontano dalla città più vicina, camminando per diverse miglia tra le dune di sabbia e caldo del sole. Bones borbottava ripetutamente "Come si può vivere qui? Con questo caldo e circondati da sabbia, i bambini di certo si divertiranno a costruire castelli di sabbia!".

La Kerr ridacchiava sentendolo lamentarsi di continuo e Kirk con essa "Bones ancora borbotti? Lo sentiamo tutti il caldo e tutti abbiamo sete". Arrivarono in cima sulla collinetta rocciosa scrutando in lontananza un piccolo avamposto.

"Quello è Mos Eisley, un covo di feccia e degradato, consiglio attenzione e indifferenza".Spiegò Kerr

"Faremo attenzione Tenente, siamo esploratori prima di tutto non lo dimentichi" rammendò Kirk

"Certamente Capitano!, mi raccomando testa bassa"rispose Kerr.

Scesero dalla collinetta diretti a Mos Eisley, dopo la caduta dell'impero diventò poco frequentato. La taverna era quasi vuota c'erano diversi contadini alticci e diversi Dug e Toydariani. Si sedettero ad un tavolo libero, "Allora tre Pulkay e un Latte Blu" Kirk si alzò andando al bancone per ordinare. Bones si guardava attorno osservando uno strano tipo seduto ad un tavolo appartato sulla loro sinistra "Quel tipo alla mia sinistra seduto a tavolo appartato, ci sta guardando da quando siamo arrivati!". Kerr girò il capo lievemente guardando l'uomo "Quello è un Mandaloriano, un cacciatore di taglie". I due contadini che li avevano notati fino dal loro arrivo si alzarono anche loro avvicinandosi da Kirk.

"Ehy Ben, guarda chi abbiamo forestieri" ridacchiò "E poi hai visto che strane tutine hahaha"

"Ho visto Miles!"disse l'altro ridendo

Il barman passò gli ordini, uno dei due uomini rovesciò apposta "Non avresti dovuto bello!"osservò con fermezza Kirk

"Hai qualcosa da dire giovanotto?"l'uomo scoppiò a ridere

Kirk prese l'altro bicchiere servito, lo bevette poi lanciò un pugno sul volto del contadino scatenando una rissa

"Accidenti, lo sapevo che sarebbe finita così" mormorò Kerr

Da solo Kirk si batteva con i due uomini dando pugni e ricevendoli, Bones intervenne per difendere l'amico ma venne scaraventato a terra, La Kerr intervenne sfoderando la spada laser dalla lama viola. Afferrò l'uomo alle spalle immobilizzandolo per un braccio e puntandogli alla gola la spada laser.

"Di al tuo amico di liberare il mio Capitano o ti stacco la testa!"

Kirk rimase ammaliato dalla destrezza del Tenente, l'uomo che tratteneva Kirk non lasciò la presa, la Jedi ribadì l'ordine "Ho detto di lasciarlo subito!... allora devo tagliartela?!". Il contadino per non perdere l'amico lasciò il Capitano e lentamente lasciò ritirò la spada. Il barman terrorizzato spinse il vassoio con gli ordini alla Jedi.

"Le avevo detto attenzione Capitano" commentò lei esprimendo la sua osservazione. Al tavolo gustarono gli ordini presi.

Spock assaporò il drink alzò il sopracciglio "Interessante questo drink. Il Tenente Kerr a ragione Capitano, doveva mostrare indifferenza e attenzione. E ora che si fa?"

"Torniamo sulla nave così tutti siete contenti!"rispose Kirk

Si alzarono lasciando il denaro sul tavolo, Mando gli osservò per tutto il tempo. Nell'andarsene Kerr lo fissò per qualche istante non badando a Bones che la chiamava "Tenente andiamo?".

Fuori dalla taverna diversi bambini correvano dalle loro mamme mostrando loro cosa avevano comprato. Tra le mani tenevano delle palle di pelo chiamati Triboli che con le coccole trillavano di piacere.

"Jim, sono Triboli, com'è possibile?" domandò Bones osservando le palle di pelo

"Scusate dove gli avete presi?" Chiese Kirk ai bambini chinandosi sulle ginocchia.

Uno dei due bambini indicò con il dito il venditore "Laggiù".

Kirk di corsa si recò dal venditore domandandogli con agitazione guardandolo con i suoi occhi azzurri "Scusa chi ti ha venduto i Triboli è importante?
Il tizio non riuscì a capire una parola "Scusa può ripetere?
Kirk parlò più lentamente "Chi ti ha venduto i Triboli?"
"Parli degli animaletti pelosi? David Jane, sta partendo ora per Naboo".
Kirk vide la navetta partire, tirò fuori il comunicatore chiamando la nave "Kirk a Enterprise"
Sulu ripose immediatamente "Qui Enterprise" - "Sulu una navetta sta decollando ora dal pianeta dovete fermarla immediatamente è diretta a Naboo. Potrebbe avere a bordo dei Triboli" spiegò Kirk - "Capitano vi facciamo risalire immediatamente" Sulu era pronto ad avvertire la sala teletrasporto ma Kirk lo interruppe, "No Signor Sulu staremo a terra, vi aspetteremo qui il vostro ritorno è un ordine".
Sull'Enterprise Uhura cercò di chiamare la nave "Signor Sulu la nave non risponde"
Checkov era al tattico "La nave sta facendo il salto nell' iperspazo Signore". Sulu ordinò la rotta di intercettazione e di seguirlo a Naboo, "Timoniere inserisca la rotta per Naboo curvatura 3 al mio comando... Attivare".
I quattro furono bloccati su Tatooine cercando una soluzione per portar via i Triboli "E ora cosa facciamo Jim?" Chiese Bones - "Non lo so Bones, per cominciare dovremmo controllare la capitale di sicuro qualcuno li avrà presi anche li"rispose Kirk.
"Capitano dovremmo partire con Bestine. Useremo quei motospeeder laggiù. Non se ne accorgerà nessuno se li prendiamo in prestito" indicò Kerr.
"Tenente non si direbbe proprio un prestito ma senz'altro un furto" precisò Spock. Kirk guidò uno motospeeder e il secondo Kerr, a tutta velocità andarono a Bestine; Kirk non ne aveva mai guidato uno e si divertiva da matti, ma Spock seduto dietro non si divertiva affatto. Arrivati in città presero delle scatole infilandoci i Triboli trovati, ne trovarono una quantità infinita nella taverna, nelle abitazioni, negli empori.
Un uomo prese a sberle un ragazzino perché aveva fatto cadere una scatola contenente dei pezzi di ricambio, l'uomo fece rialzare il ragazzo alzò il pugno per colpirlo ma Kirk afferrò il braccio "Non toccarlo!". "Ma chi cavolo sei?" Domandò infastidito l'uomo
"Capitano James Kirk" in seguito si rivolse al ragazzo "stai bene ragazzo?", Il ragazzo impaurito si alzò "Si signore". Kirk si voltò verso l'uomo e lo colpì "Se ci provi ancora te la vedrai con me".
Kirk riprese la scatola ritornando dai compari "È sempre così da queste parti" - "Purtroppo si Capitano, loro sono schiavi. Alcuni vengono liberati".con rammarico Kerr spiegò la situazione "È meglio trovare un riparo, tra poco sarà buio e Tusken saranno in giro". Montarono sulle motospeeder legando le scatole con i Triboli, passando per i Canyon.

Durante il tragitto altri speeder gli stavano alle costole gridando addosso a loro "Sono loro! Ci hanno rubato i motospeeder" con i blaster cercarono di colpire i motori "Siamo sotto attacco! Chi l'avrebbe detto che ci avrebbero rintracciati" gridò Bones "Spock dobbiamo tenerli lontani" - "Sembra che non abbiamo scelta Dottore" affermò Spock.
"Più spari e meno chiacchiere!" Pronunciò Kerr " Capitano stia attento" Kirk curvò subito a destra evitando la sporgenza rocciosa. Corsero per diverse miglia; ma vennero colpiti da Tusken nascosti fra le roccia scaraventando tutti a terra e spezzando i motospeeder.

Erano scarsamente inferiori rispetto ai Tusken che continuavano a colpirli con le loro armi, loro cercarono di ripararsi dietro alle rocce. Kerr sfoderò la spada laser rispondendo al fuoco nemico "Ci penso io riparatevi" cercò in tutti i modi di farli retrocedere ma arrivarono sempre più numerosi. Per fortuna Mando li seguì in sostanza arrivando in loro soccorso, Kerr era circondata e non si accorse che un Tusken stava avanzando silenzioso, Mando lo colpì salvandola "Cerchiamo di allontanali". Kerr al suo fianco ne mandarono via una parte e Kirk, Bones e Spock si occupavano degli altri rispondendo al fuoco. Kerr riuscì a prendere un Tusken giovane grattandosi su di lui con la spada laser sotto il mento, per un attimo la rabbia le passò fra gli occhi pensando di ucciderlo ma poi lo lasciò andare spinta dal rimorso. Una parte era già in fuga e l'atra si batteva ancora, Kirk venne stordito e portato via. Bones e Spock si erano separati da lui per aggirarli, tra i vari versi e gli spari si ritirarono. "Jim! Jim!" Bones continuava a gridare cercando di raggiungerli con il fiatone comunicò ai compagni che avevano preso Kirk "lo hanno preso, hanno preso Jim!. Dobbiamo andare a prenderlo".
"E con quale mezzo? Non possiamo andare ora ci vedranno e appena andremo nel loro accampamento ci uccideranno" spiegò Kerr.
Spock non poteva crederci che avessero preso l'amico " Il Tenente ha ragione, dobbiamo usare la logica per trovare una soluzione adatta". Mando guardò litigare Bones e Spock in silenzio. Kerr intervenne per farli smettere "Ora basta dobbiamo stare lucidi, se non fosse stato per lui ci avrebbero presi tutti" fece notare lei. Mando conosceva un posto sicuro per loro e accompagnò "Conosco un posto sicuro seguitemi".

Nel mente l'Enterprise comandata da Sulu stava seguendo la nave del mercante

"Signor Sulu tra pochi minuti saremo a destinazione"

"Grazie Checkov. Uhara appena usciamo dalla curvatura chiami quella nave e li dica di fermarsi subito" Sulu ribadì gli ordini

"Si Signore".

Balzarono fuori dalla curvatura trovandosi sopra Naboo "Uhura ha chiamato la nave?"

"Si Signore ma non risponde" comunicò Uhura

"Attivare il raggio traente e portatelo a bordo" ordinò Sulu

In pochi attimi agganciarono la nave con il raggio e trasportato a bordo il mercante. Una squadra si teletrasportò sulla nave ispezionandola da cima a fondo. Uno della squadra di sicurezza si fermò davanti alla stiva di carico, la cercò di aprire ma era sigillata ermeticamente.

"Signor Scott venga a vedere. La porta è bloccata"

"Mi faccia vedere Harry. Magari forzandola ci si riesce". Scotty prese dei ferri trovati in giro sulla nave, con un po' di fatica riuscì a creare una fessura. Con l'aiuto di Harry spinsero indietro le due metà della porta. Mentre si allargava lo spazio della fessura un Tribolo dopo l'altro scesero come una valanga di neve travolgendoli. La nave era piena di Triboli che trillavano.

"Signor Sulu qui è Scotty, abbiamo un problema"

"Si spieghi!"

"Beh ecco …. In questo momento siamo sommersi da Triboli"

"Non ci voleva ….. Li farò teletrasportare a bordo chiudendoli in una sezione della nave".

Sulu incontrò il mercante portato a bordo accarezzando tra le mani il piccolo Tribolo "Sono il facente Capitano Ikaru Sulu, si trova a bordo dell' Enterprise. Vorrei sapere se sa che è illegale trasportare animali nocivi da una parte della galassia ad un'altra".

L'uomo girava a vuoto per la stanza mordendosi le mani "Non so di cosa stia parlando Signore"

"Per favore non mi dica che non sapeva nulla, abbiamo trovato la stiva piena di Triboli. Da chi gli ha presi?" era evidente che Sulu non gli credeva e sapeva che sarebbe crollato.

Il mercante era stizzito"Non rispondo a nulla delle sua domande"

"Se lei ora non mi dice da chi li ha avuti le giuro che la farò mandare in un centro di detenzione"

A questo punto il mercante cedette rispondendo alle sue domande "Va bene ha vinto lei. Quelle palle di pelo non sapevo che fossero nocive e che si riproducevano così in fretta, me le aveva date solo quattro campioni."

Sulu ribatte nuovamente "Quale signore?" – "Cyrano Jones!" l'uomo si tolse un peso dal cuore

"Sarò clemente con voi vi lascerò andare a condizione che togliate dal mercato i Triboli".

Sul Tatooine Mando e gli stranieri stavano riposando al sicuro, una piccola grotta che nessuno conosceva. Stavano tutti dormendo tranne Mando che era curioso fin da subito il contenuto delle scatole, si avvicinò ad una delle scatole la cui vicino era assopita la Jedi che si svegliò di colpo sobbalzando. "Che state facendo?", Mando la guardava "Volevo vedere cosa contenessero le scatole". Lei si sedette trascinò a se la scatola aprendo il coperchio bucato prese un Tribolo in mano mostrandolo "Questo è un Tribolo, è considerato un animale nocivo per la sua riproduzione. Voleto prenderlo in mano?" allungò le mani a noce invitandolo a prenderlo. Tra le mani del Mandaloriano il piccolo animaletto iniziò a fare le fusa.

"Perché è considerato nocivo per voi?" chiese lui incantato dalla palla di pelo – "Perché i Triboli sono esseri che si nutrono e riproducono schiere di cuccioli. Sul loro pianeta riescono a controllarsi per via dei predatori più grandi, se vengono portati via dal loro habitat si riprodurranno senza problemi, invadendo città. Kerr fin da quando Mando gli ha portati al sicuro era attratta dalla sfera che portava sempre con se, percepiva qualcosa.

"E voi che nascondete la dentro? percepisco un tremito nella forza"

Mando la prese in mano portandola al suo cospetto. Si aprì e dentro c'era " il bambino" un piccolo essere come il Maestro Yoda. Lei restò affascinata allungò l'indice e l piccolo lo strinse fra le sue dita. Da quel contatto la Jedi potè sentire la forza potente scorrere in lui.

"Cosa ci fa una Jedi con questa gente? Domandò incuriosito

"Con la congiura di Palpatine andai sul mio pianeta Ryloth per respingere l'attacco dei cloni fummo costretti a ritirarci e ritornai su Coruscant. Mi recai al tempio Jedi e quando Anakin Skywalker lo attaccò fui costretta a scappare; vagai senza meta nello spazio dove alla fine giunsi nel sistema Laurenziano. Frequentai l'accademia della flotta astrale e sono diventata Tenente presso la nave Enterprise sotto il Capitano Kirk, il Comandante Spock e l'ufficiale medico McCoy. Ormai la mia nuova casa era quella e non ho combattuto contro Vader. Lei è un Mandaloriano è curioso che ci abbia aiutati. Tempo fa noi Jedi ci scontrammo con Jango Fett. Ora se volete scusarmi devo meditare".

Alzò i tacchi e si preparò per meditare. Si sistemo alla soglia della grotta con i primi raggi di luce dell'alba che entrarono nel buio si sedete incrociando le gambe collegandosi con la forza.

Più tardi si alzò Spock osservando Kerr in meditazione, era sospesa nel vuoto con occhi chiusi e le pietre attorno a alzò anche Bones stiracchiandosi "Ha visto Dottore è affascinante il modo in cui padroneggia il suo essere. Sarebbe bene accetta trai i Vulcaniani".

"Bene Spock ma cosa facciamo ora? Abbiamo un piano per liberare Jim?" – "Paziente, il mio Maestro diceva sempre che con pazienza si ottengono ottimi risultati" Kerr aprì gli occhi e lentamente discese interrompendo la sua meditazione. "Noi quattro ce la faremo anche se non abbiamo alcun piano. Forza andiamo a liberarlo".

All'accampamento dei Tusken Kirk si svegliò ritrovandosi legato dentro ad una tenda, si dimenava per liberarsi ma senza successo. Tutti e quattro erano nascosti dietro a rocce osservando i punti dell' accampamento giusti per attaccare. Mando con Spock e Bones con Kerr. I Tusken si mostrarono subito aggrediti gemendo versi li colpirono. Mando e Spock risposero al fuoco permettendo a Kerr e Bones di avanzare indisturbati, "Bones da questa parte avverto la sua presenza. Di qua" con la spada laser si difendeva dai colpi avversari "Qui dentro" gridò lei. Con la spada bucò la tenda "Jim come sono felice di vederti" commentò Bones – "Ce ne avete messo di tempo per venirmi a prendere" mormorò Kirk "Passami il mio phaser e comunicatore". Uscirono dalla tenda in tre raggiungendo Spock e Mando.

Mnado colpì diversi Tusken difendendo Spock "Dobbiamo andarcene subito". Lasciarono l'accampamento diretti al rifugio. L'Enterprise arrivò in orbita chiamando i compagni "Enterprise a Capitano Kirk!" – "Qui Kirk. Siamo pronti a risalire" – "Certamente Capitano". Gli ufficiali si prepararono per essere presi con in mano i triboli.

"Arrivo subito Capitano" Si rivolse a Mando "Non mi avete detto il vostro nome" non disse nulla per qualche istante "Din Djarin" – "Molto piacere" con un sorriso si chinò sulle gambe e raccolse da terra la scatola. "Non mi avete detto il vostro "Kerr. Zoraida Kerr" tornò indietro alzandosi sulle punte dei piedi baciandoli il casco.

"Ciporti su Scotty" ordinò Kirk e sparirono.

In plancia Kirk riprese il suo posto ordinando la rotta su Lota Geminorum IV per riportarli a casa. Bones si avvicnò a Kirk sulla poltrona "Sai Jim c'è una cosa che mi frulla in testa, avremmo portato via tutti i Triboli?". Kirk lo guardò ridendo "Mio caro Bones questo non lo sapremo mai!".