Nami no Kuni, part 2

Tre giorni erano passati da quando Ryu Hoshino aveva dato ai tre Genin la loro trafila di esercizi.

Ed alla fine, ciascuno di loro era riuscito a completare i compiti che il sadico Nukenin gli aveva assegnato.

Ora Naruto giaceva steso nella radura in cui si era praticamente spompato per completare il suo esercizio.

Mentre il biondo Jinchuriiki dormiva come un sasso, beata incoscienza, una figura rosa vestita entrò nella radura.

Occhi e capelli castani lunghi, aria dolce ed elegante, ed un cesto di erbe mediche in mano.

La ragazza guardò il ninja davanti a lei. Una scena tenera, da polaroid. Soprattutto per la decina di volpi che stavano dormendo in grembo od attorno al genin.

Gli animali svegli diedero una penetrante occhiata all'umana appena arrivata, valutando se poteva essere una minaccia o meno.

Decidendo che il cucciolo di uomo che odorava come uno di loro non correva rischi dalla presenza della nuova arrivata, le volpi decisero di tornare al loro riposo.

"Lui… deve essersi allenato fino ad esaursi… potrei… sarebbe semplice… allora perché?"

-Nghhh…- Mugugnando, il biondo prese a riprendere conoscenza. Un rapido scatto da parte degli animali, e lui poté stiracchiarsi e cercare di snebbiarsi completamente il cervello dal dopo – sonno.

-… ancora grazie per la compagnia ragazzi… ora potreste andarvene prima che i miei compagni arrivino e diano di matto?- Chiese Naruto alle volpi. Che, con un piccolo inchino, sparirono nel sottobosco. Tutte a parte una, che rimase saldamente sulla testa del biondo. Naruto non fece una piega: a quanto pareva quel giovane esemplare (femmina) aveva deciso di 'adottarlo'. E niente di quello che il genin aveva fatto in quei tre giorni sembrava aver fatto cambiare idea alla creaturina. Dato il colore rossastro del suo manto, aveva deciso di chiamarla Shinku (Cremisi o Scarlatto, a seconda delle interpretazioni ndKK). La volpe aveva approvato.

-Oh, salve…-

-Salve… come mai vi trovate qua, Ninja – san?-

-Per allenarmi, 'ttebayo!-

-Oh… e come mai?-

-Ho un sogno da realizzare, e devo riuscire a raggiungerlo.-

-Per quale motivo, se posso chiedere?-

-… per essere accettato. Per dimostrare di esistere.-

"Come me… lui è come me…" –Hai qualcosa da proteggere?- "Perché stò dicendo questo?"

-… i miei compagni di squadra, perché?-

-Perché è quando hai qualcuno di prezioso, di prezioso solo per te che puoi essere realmente forte. Tu… hai qualcuno che lo sia?-

-… Jiji, il Vecchio Teuchi…- Ed a questo nome la ragazza ebbe un impercettibile scatto che Naruto non colse. -… Sakura – chan, Sasuke – teme e Kakashi – sensei… e… e basta.- L'ultima parte era stata detta con un po' troppa decisione… soprattutto a causa della pausa d'incertezza.

-Allora pensa a loro, quando combatti.-

-Grazie mille signorina! Uh… posso sapere il suo nome, se posso? Io sono Naruto, Naruto Uzumaki.-

-Prego… il mio nome è Haku. E, per inciso, sono un ragazzo.-

SDONG!

"UN RAGAZZO? MA SE È PIÙ CARINO DI SAKURA – CHAN E DI HINATA – CHAN!" -Emh… grazie. Spero di rivederti, Haku – san.-

Ad ignoranza del biondo, un certo uomo dai capelli argentati aveva osservato la scena. Attese che Naruto tornasse indietro alla casa di Tazuna (gli aveva lasciato un biglietto in cui gli diceva di tornare indietro, dato che aveva finito i compiti che gli aveva assegnato) e poi atterrò davanti ad Haku.

-Akuma…-

-Haku… grazie per le parole d'incoraggiamento.-

-Prego… penso che lo avrei fatto comunque.-

-Non ne dubito.-

-Penso che con questo il debito che Zabusa – sama ha con voi possa considerarsi estinto.-

-Certamente. E rassicura pure l'Oni che rimarrò fuori da questa storia. A parte un aiuto ai ragazzi per rimediare alla pigrizia di Kakashi – baka, non ho alcun interesse a farmi coinvolgere in questo pasticcio. Sono qua per cose più importanti del controllo di un misero paese come questo.-

-Comprendo, Akuma – san. Spero che il vostro viaggio possa concludersi serenamente, un giorno o l'altro.-

-Ed io spero che prima o poi Zabusa possa soddisfare la sua ambizione. Arrivederci.- Fece lui sparendo con una sua variante della Shunshin.

Casa di Tazuna, poche ore dopo.

-… dov'è Naruto?-

-A sfogarsi: ha avuto da ridire con Inari – chan, ed è uscito a calmarsi. Ryu – sensei… è vero quello che ha detto Naruto sulla sua infanzia?- Chiese Sakura anche a nome dell'Uchiha.

-Fatemi pensare… e dare un'occhiata.- Disse lui mentre le sue pupille diventavano rosse. -Intendi la parte sul cercare cibo nella spazzatura? Gli attentati alla sua vita fino all'età di nove anni? Le aggressioni in orfanotrofio, il maggioramento dei prezzi da parte dei negozianti ed il loro vendergli merce scadente? Il dover dormire con la porta e le finestre sbarrate ed il nascondersi nelle fogne ogni volta che era il suo compleanno? La risposta è una sola, unica e tragicamente vera. SÌ. Quindi se mr. Mio Padre È Morto Ed Io Ho Perso Fiducia nel Mondo riprende a lamentarsi, dategli pure un pugno o due: se lo meriterà.- Disse ad alta voce Ryu, dando ancor più sensi di colpa all'orfano di quella casa.

-Non è possibile. NESSUNO può meritarsi un simile trattamento, neppure la persona che voglio uccidere.-

-Certamente, Uchiha. Ed avresti anche ragione, se non conti un fatto: una persona può essere ragionevole; la gente è una massa di pecore stupide, ignoranti e facilmente influenzabili. Il tuo compagno è stato trattato nel modo che ha descritto, e sospetto che abbia perfino lasciato fuori dei particolari, solo per quei segni a forma di baffi di volpe che ha in viso e perché è nato il 10 Ottobre di dodici anni fa. Il giorno dell'attacco della Kyuubi al vostro villaggio. Da quello che mi hanno detto un paio di fantasmi che lo seguono con sguardo rancoroso, sembra che la maggior parte dei civili e qualche ninja del vostro Villaggio Nascosto pensino che lui sia la reincarnazione della Kyuubi no Kitsune. Branco di idioti. Pensano davvero che, se lui fosse DAVVERO la Kyuubi, non li avrebbe già ridotti a pulviscolo subatomico assieme a Konoha per tutto quello che gli hanno fatto?- Latrò l'Avvocato.

Che, nella sua solita furbizia nell'aggirare le leggi come più gli faceva comodo, aveva trovato il modo di dare ai due compagni di Naruto delle informazioni sulla sua vita da Jinchuriiki senza violare la legge del Sandaime in merito alla medesima.

Non che quella legge lo riguardasse in ogni caso, dato che lui era un Nukenin ed un mercenario.

-… per quando vi sarete ripresi dallo stupore, ci vediamo nella radura in cui abbiamo iniziato l'addestramento tre giorni fa. Ovvero, tra venti minuti.- Fece poi Ryu uscendo dalla casa.

-…-

-Ah, un'altra cosa: per ogni secondo di ritardo, dovrete fare degli esercizi supplementari. Il TRIPLO dei precedenti, per essere precisi.- Aggiunse sadicamente Ryu, facendo capolino con la testa da una finestra.

Diciannove minuti e cinquantanove secondi dopo, i genin del Team 7 erano radunati davanti all'Avvocato, pronti all'allenamento.

-Benissimo. Ok, dato che avete superato l'allenamento individuale, passeremo all'allenamento di gruppo.-

-Di cosa si tratterà, Ryu – sensei?- Chiese Naruto, incerto se esserne entusiasta o meno, Shinku sulla spalla sinistra che guardava male Ryu. La volpe avrebbe anche ringhiato volentieri contro l'uomo, ma uno sguardo minaccioso misto a Sakki del nukenin l'aveva convinta a starsene calma.

-Ci stò pensando in questo momento.- Gocciolone del Team 7.

-Ryu – sensei, posso farle una domanda, se non sono indiscreta?-

-Se non riguarda il mio attuale lavoro o segreti di altri Villaggi Nascosti, od anche solo il vostro, ben venga.-

-Che villaggio era Yamigakure?-

-… immaginate tutto il male, la corruzione e l'avidità che conoscete. Concentratela, distillatela e comprimetela assieme a demoni, mutazioni indotte di corpi umani, torture e mutilazioni. Infine, superbia ed assenza di anime. Ecco cos'era il mio villaggio natio. A confronto di Yamigakure, l'esame dei Genin di Kirigakure prima dell'exploit di Zabusa era una burla, una favoletta per bambini. Non esistevano clan di nessun tipo. Nessuna linea di abilità innate. La maggior parte delle donne venivano sterilizzate alla nascita, per poter essere usate come armi di seduzione una volta che fossero diventate kunoichi. In tutti i nascituri venivano sigillati spiriti demoniaci di basso rango, rendendo di fatto l'intera popolazione composta da simil – Jinchuriiki.-

-Cos'è allora un Jinchuriiki, uno vero, sensei?- Chiese Sasuke, che aveva trovato degli accenni su quella parola nella biblioteca della sua famiglia.

-Segreto di classe S, spiacente ma non posso dirvelo. In maniera tale da avere sempre una 'riserva' di futuri ninja, gli ANBU di Yamigakure, forti degli ormai scomparsi Yamiton Justu, rapivano bambini nelle loro culle o li compravano dalle solite fonti; quali signori del crimine come Gato, mercanti di schiavi, o famiglie civili particolarmente povere. Delle perversioni di Justu medici sugli infanti, se questi ultimi non possedevano abilità innate, conferivano delle copie di altre Kekkei Genkai alle vittime.-

-*glomp*È… è tutto?-

-No, ma il resto non è consigliabile da ascoltarsi a chi non abbia compiuto più di diciotto anni, credetemi.-

-Ryu – sensei… anche voi… siete…?- Chiese Naruto, lo sguardo stupito e… speranzoso. Di aver incontrato qualcuno che, in qualche modo, fosse come lui.

-Un portatore di demone? Sì.- Fece lui, sollevando la manica sinistra della sua uniforme e mostrando a tutti un complesso sigillo che copriva gran parte dell'arto. -Cosa che, lentamente, mi sta' uccidendo. Chi ha fatto questo sigillo era poco interessato alla vita che avrei potuto vivere, solo alla potenza che avrei potuto sviluppare. Ed il terzo livello della mia abilità innata accelera il processo: per ottenerlo, ho dovuto sacrificare un terzo della mia vita. Come risultato… non mi resta molto tempo, prima che gli Shinigami vengano a reclamare la mia anima. Quando scoprii cosa il villaggio in cui credevo, al tempo, di esser fedele mi aveva fatto… pagai il prezzo per l'Enma no Me. Poi iniziai a progettare la mia vendetta finale… e la sparizione di quel posto infernale. Mi associai a dei team di ANBU di Iwagakure, che dalle incursioni di Yamigakure nel suo territorio aveva sofferto terribilmente. Affrontai il detentore di un particolare contratto di evocazioni, che sapevo odiare Yamigakure più di quanto odiasse certi suoi nemici, ed ottenni da lui il contratto delle Volpi. Ruppi il sigillo che reggeva lo Yamiton: Fujin: Enma Koorogi (Arte Tenebrosa: Sigillo: Grillo Enma), il jutsu volto a tenere fuori dal normale piano della realtà Yamigakure. Infine, evocai il più forte dei Bijuu, la Kyuubi no Yoko. Io, la Volpe e gli ANBU di Iwa calammo su Yami, e lo rademmo al suolo. Senza lasciare superstiti. Conclusa la mia vendetta, presi a vagare libero, cercando di vivere al meglio il tempo che mi restava, ultimo ricordo di un incubo durato troppo a lungo.- Pausa, mentre l'Avvocato usciva dai suoi ricordi.

-Ho avuto dei veri amici, conosciuto amore e felicità, e ripagato il male che ho fatto quand'ero un ninja di Yamigakure. Penso di poter essere soddisfatto della mia vita…-

I tre erano spiazzati dalla storia dell'uomo, anche se marciavano parecchi dubbi nelle loro teste.

-Un momento… Ryu – sensei, avete detto che avete evocato la Kyuubi, una volta… non è che…-

-No. Ho perso il diritto di evocare le Volpi, e quindi anche la Kyuubi, subito dopo aver distrutto Yamigakure.-

"Anche se ho conservato il diritto di custodire il loro Contratto."

-Quando violi le regole delle evocazioni, queste cancellano il tuo diritto di richiamarle. Devo ancora capire come quell'uomo sia riuscito ad evocare la Kyuubi DUE volte, anche se aveva già perso una volta il diritto di evocazione da parte loro…- Disse Ryu riferendosi ad una Certa Persona sgradita a noi fan di Naruto.

-Tornando a noi ed ai nostri esercizi… per prima cosa, voglio che saliate su un albero con il tohoki (Camminare sugli Alberi) e facciate tre scontri a coppie prima, e poi uno di gruppo. Questo per insegnarvi non solo ad applicare il principio del tohoki al combattimento, ma anche per adattarvi alle nuove capacità che avete acquisito in questi tre giorni. Solo taijutsu, niente ninjutsu e genjutsu. Iniziano l'Uchiha e l'Haruno. Uzumaki – san, intanto che i tuoi compagni si scambieranno a vicenda lividi ed abrasioni… ah, un attimo. Haruno – san? Prova solo a trattenere i colpi per "non far del male a Sasuke – kun" ed io provvederò a precipitarti per le prossime quattro ore soggettive nell'Icha Icha Paradise: Special Yuri Edition. Non censurata. Sono stato chiaro? Quanto a te, Uchiha, prova soltanto a impettirti ed a fare una tirata sulla supposta superiorità del tuo Clan e… devo ancora decidere tra la nuova edizione di Seme – Uke Paradise: Hardore, o tutti i momenti più imbarazzanti della tua infanzia, ma SO che non ti piacerebbe. Ci siamo capiti?- Cenni affermativi e sguardi terrificati dei due genin. Che, senza perder tempo, provvidero ad eseguire il loro esercizio di combattimento.

La limitazione al solo taijutsu, in questo caso, lavorava incredibilmente a favore di Sakura: non dovendo usare le sue limitate (in confronto dei colleghi) riserve di chakra per tecniche od illusioni, sprecava meno energie di Sasuke, decisamente poco abituato al controllo del chakra ed all'assenza di ninjutsu.

Aggiungete poi il fatto che gli stili di Taijutsu imparati da Sakura (sia di nascosto a Konoha che lì a Nami) fossero di tipo difensivo o adatti ai contrattacchi (tradotto: ti fai male da solo, a combattere con lei)… bhè, l'orgoglio dell'Uchiha iniziò a subire forti scossoni.

-Dicevo prima? Ah sì. Prima che tocchi a te, vorrei apporre un sigillo che ho creato tempo fa su te e la volpina qui presente.-

-Di cosa si tratta?-

-Una cosina che ho creato quando ho lavorato con un Inuzuka. Ho trovato che il loro uso di tonici da guerra per portare il chakra dei loro compagni canini in pari con il loro fosse eccessivamente dispendioso e poco efficace. Ho ideato un sigillo che può creare un 'canale' di chakra tra una persona ed un animale, per esempio, ma anche tra due persone, se necessario. Peccato solo che quei parrucconi a Konoha mi abbiano bocciato l'idea senza neppure prenderla in esame.-

-E vorresti usarla su di me e su Shinku? Ci sarebbero dei rischi?-

-Fin'ora, non ce ne sono mai stati, visto che ci sono almeno sei Inuzuka, al tuo villaggio, che portano ancora assieme ai loro Ninken il Ninmenjuushin no Fujin (Sigillo della Bestia in Forma Umana). Si tratta solo di piazzare il Juuyuushi Fujin (Sigillo del Guerriero Bestia) su di te ed il Jinyuushi Fujin (Sigillo del Guerriero Umano) sulla volpina.-

Umano e bestia si scambiarono un'occhiata. La volpe non comprendeva il linguaggio umano, almeno, non quanto un animale ninja ben addestrato. Tuttavia, la sua 'colonia' era stata influenzata, anni ed anni prima, quando il villaggio di Tazuna non era stato neanche immaginato, dal chakra della Volpe a Nove Code, rilasciato durante uno scontro tra la Kyuubi no Kitsune ed il Gobi no Hokou. Ciò aveva conferito, a lungo andare, una maggior intelligenza, astuzia, forza e longevità ai discendenti di quelle volpi presenti in quella landa all'epoca del duello tra i Bijuu.

Insieme ad una certa empatia verso altri esseri viventi, umani compresi.

E, data la presenza nel corpo di Naruto della Kyuubi, Shinku ed i suoi simili di quella landa potevano comprendere quello che Naruto diceva… ed anche quello che veniva detto a lui da altri.

Quindi Shinku sapeva benissimo cosa stava offrendo loro l'Avvocato.

Mosse il capo, mimando un cenno affermativo.

-Benissimo. Sakura non perder tempo a guardare il sedere di Sasuke e riprendi a menar colpi, non siete neanche a metà scontro, lo riesco a percepire.- Urlò l'Avvocato a Sakura, nel continuare il suo esercizio personale denominato "De-fangirlizzare la kunoichi" per cui era mediamente famoso. Ok, non molto famoso per quello, ma comunque gli riusciva.

-Ora, dove volete il sigillo per la Ninmenjuushin no Fujin, di grazia?-

-… spalla destra, grazie.- Disse Naruto: meno era visibile, meglio era, data la sua fama a Konoha.

Con un certo sforzo, Shinku indicò il proprio collo.

-Benissimo.- Una Kage Bushin, un po' di inchiostro da sigilli ed un poco di tempo e chakra accumulato… ed una sonora sconfitta in taijutsu per Sasuke dopo. -Ok, solo un attimo…- Rapida serie di sigilli da parte dell'Avvocato e della sua copia. -Ninpo: Fujinjustu: Ninmenjuushin no Jutsu (Arte Ninja: Arte dei Sigilli: Tecnica della Bestia in Forma Umana)!- Dissero i due in coro. Poi, contemporaneamente, aggiunsero le frasi e i sigilli successivi per il completamento della tecnica. -Juuyuushi Fujin (Sigillo del Guerriero Bestia)! Jinyuushi Fujin (Sigillo del Guerriero Umano)!-, completando l'opera.

-Benissimo. Ok, prima di passare ai modi di usare il Ninmenjuushin no Fujin, voglio che tu salga e ti scontri con Haruno – san. Poi dovrai vedertela con Uchiha – san. Infine, scontro multiplo… e poi contro di me. MUOVERSI!- Scattò il nukenin, facendo quasi VOLARE Naruto a scontrarsi con la kunoichi, mentre Sasuke si rattoppava e cercava di rimettere assieme il suo orgoglio fracassato.

-Quanto a te, volpina, resta calma, e poi inizieremo anche il TUO addestramento. E sì, posso capire quello che dici. O meglio, quello che la tua anima trasmette tutt'intorno. … capisco. Manterrò il segreto. Ci sono abituato.-

Lo scontro tra Sakura e Naruto si era risolto in una vittoria per Naruto: usando uno stile NATO per l'autodifesa, una riserva di chakra mostruosa ed una resistenza ben al di sopra della media, aveva avuto facilmente ragione della kunoichi della sua squadra.

-Haruno – san, scendi e vedi di recuperare le forze. Uchiha – san, ora tocca a te, e cerca di far meglio della tua collega.- Alcuni minuti dopo, Naruto vinceva anche questo scontro, anche se di poco e con l'aiuto della sua ben nota resistenza.

-Dieci minuti di pausa. Ed ho cambiato idea. Anziché degli scontricini, ripeteremo il vostro adorato test finale da Genin. Senza campanellini. Dovrete cercare di battermi, o quantomeno di restare coscienti per le sei ore successive all'allenamento in ninjutsu che faremo dopo la pausa.-

Quando i genin si furono ripresi, Ryu ordinò loro di mostrargli, uno ad uno, i Justu che conoscevano, comprese le Sandodai Jutsu.

Valutò il modo in cui le eseguivano, quanto chakra usavano effettivamente e quanto ne sprecavano, criticò ogni singolo errore in maniera crudelissima e con una ritorsione fisica (leggasi: bacchettata tramite righello speciale sulla nuca. DOVE si fosse procurato un righello/bacchetta telescopica estensibile non è ancora noto), e li obbligò poi ad eseguire i suddetti jutsu mentre si muovevano avanti ed indietro (o meglio, su e giù) lungo un tronco abbastanza grosso.

-Adesso, tocca a te ed alla volpe, Uzumaki - san.-

-Sono pronto!- -Yep!- Risposta corale da parte di animale ed uomo. Non in quest'ordine.

-Benissimo. Per attivare il Ninmenjuushin no Fujin, basta che tu inizi ad evocare il tuo chakra. Non importa in quale quantità, ciò basterà per attivare il sigillo e mantenerlo attivo in maniera permanente. Quindi, concentrati.-

-Hai!- Disse il biondo, iniziando a richiamare il proprio chakra.

Immediatamente, un torrente vero e proprio di chakra prese a fuoriuscire, visibile anche ad occhio nudo (e questo dovrebbe dire parecchio sulla vastità delle riserve di chakra di Naruto), dal corpo del Genin. Subito, una larga parte di esso si concentrò nel sigillo che Naruto aveva sulla spalla, per poi andarsi a trasferire nel corpo di Shinku.

-Ora basta ragazzo. Benissimo, adesso concentra i tuoi pensieri sulle tecniche che vuoi trasmettere alla volpina, e ti consiglierei di metterci anche quella tua Henge che usi tu. NON l'Oiroke, baka, riesco a riconoscere quel tipo di sorriso quando lo vedo. Dicevamo?-

-Naruto deve 'trasmettere' delle tecniche a Shinku.-

-Ah sì. Ne puoi 'trasmettere' al massimo quattro. Ed evita la Kage Bushin, non può reggerla. Una volta fatto, 'chiudi' il canale.-

Dieci secondi dopo, Naruto aveva concluso il lavoro.

-Ok. E con questo, abbiamo finito di recuperare quello che Kakashi avrebbe dovuto farvi studiare da quando vi ha fatto passare come team. Adesso… esercizio di sopravvivenza. Per le sei ore seguenti, dovrete sfuggirmi, mentre io vi darò la caccia. Se allo scadere delle sei ore sarete riusciti a rimanere coscienti, avrete passato il test. E dico rimanere coscienti perché, se vi toccherò, un jutsu applicato alle mie mani vi farà cadere in un sonno profondo.- Disse poi il nukenin, mentre attivava un particolare Jutsu, il Kyousei suimin no te no Jutsu (Tecnica della mano del sonno forzato), su ambo le mani.

Quel jutsu faceva cadere le vittime in un sonno profondo tramite la stimolazione, nel loro corpo, della produzione di particolari sostanze soporifere organiche.

Complicato da dire, ma funzionava assai.

-Benissimo, avete dieci minuti per stilare un limitato piano d'azione, poi…*evilgrin*-

*GLOMP!*

I quattro (ninja e kitsune) scattarono subito, sparendo nel bosco.

Passati dieci minuti, l'Avvocato sorrise malignamente.

-Ed ora… comincia la caccia!-

-È partito!- Disse Naruto, ricevendo le informazioni che la Kage Bushin che aveva lasciato nei pressi della radura si disperdeva.

-Quanto tempo prima che ci raggiunga?- Chiese Sasuke a Sakura. Da quando l'Avvocato aveva iniziato l'esercizio anti – fan girl, il suo cervello da secchiona era diventato finalmente funzionale alle dinamiche del team.

-Dipende da quanto seriamente ha deciso di agire…- Disse la kunoichi.

-Parecchio: ha appena 'ucciso' un'altra Bushin con almeno sei kunai. Contemporaneamente.-

-Ok, fa sul serio. Corriamo o cosa?- Chiese Sasuke, indeciso se abbandonare i compagni per aumentare le sue probabilità di uscirne vivo o meno: a cosa serviva provare le proprie abilità, se poi moriva prima di aver ucciso Itachi?

La minaccia da parte del nukenin di gettare Sakura in un genjutsu incredibilmente mortificante, inoltre, era stata un incentivo a far contenere alla rosina l'anomalo impulso che avvertiva, ogni volta che era in presenza di Naruto, di trattar male il biondo e prenderlo a pugni.

Non che il normale comportamento di Naruto non le facesse COMUNQUE saltare i nervi…

-Naruto, Ryu – sensei è stato in grado di identificare le tue Bushin sotto Henge?-

-No, pare che la mia Henge non sia come quelle normali, e quindi non sia percepibile come tale.-

-Ok. Abbiamo bisogno di almeno quaranta tue copie. Metterai poi trenta di esse sotto Henge, per farle diventare identiche a noi due ed a Shinku – chan. Infine, le disperderai a gruppi di quattro, per simulare il Team. Nel frattempo, cercheremo di prendere tempo e trovare una tattica per sfiancare Ryu – sensei. Sasuke – kun, quanta potenza puoi far raggiungere alle tue Katon Jutsu?-

-Elevata, se consumo grosse quantità di Chakra in una sola tecnica.-

-Non sarà necessario. A causa dei rapporti di supremazia elementari, le Katon Jutsu si potenziano quando opposte od unite alle Fuuton Jutsu.-

-Questo significa, Sakura – chan, che se io ed il teme sincronizzassimo gli attacchi, potremmo cuocere a puntino Ryu – sensei?-

-Per quanto mi disgusti ammetterlo, hai ragione dobe.

Una domanda: come te la cavi a preparare delle trappole?-

-*evilsmile*-

-… domanda scontata. Che tecniche hai trasmesso a Shinku – chan?-

-La mia Henge, lo stile di taijutsu che Ryu – sensei mi ha fatto apprendere, la Kawarimi e la mia unica Fuuton Jutsu.-

-… ok, allora quando non sarai tu ad appoggiare Sasuke – kun, sarà Shinku – chan. Hai in mente una qualche trappola che vada bene nell'occasione?-

-Se le mie copie mi danno abbastanza tempo ed agiamo come un team, ne potrei piazzare a volontà…-

-D'accordo. E fa si che anche le tue copie ne stendano più che possono, prima di farsi disperdere da Ryu – sensei.-

Pochi minuti dopo…

-Cominciamo!- Disse Sasuke, appontatosi a team leader.

-HAI!- Urlo corale del Team e delle copie.

"Porc! Ecco cosa ci guadagni dall'insegnare ad un team come si agisce realmente in squadra: un mal di testa grosso come Kirigakure!" Pensò l'Avvocato, percependo l'improvviso aumento dei segnali di chakra ed il loro successivo disperdersi.

"Kage Bushin. Probabilmente unite alla Honshitsu no Jutsu, per impedirmi di identificarle dagli originali. Grandioso, questo significa che dovrò dare la caccia ad ogni singolo gruppo e disperderle tutte, per ridurre il numero di obiettivi da colpire… bhè, se usano i ninjutsu loro, posso usarli anch'io!" Rapida serie di sigilli. "Fuuton: Raiton: Ryuuseiu no Jutsu(Arte del Vento: Arte del Fulmine: Tecnica della pioggia di meteore)!" Pensò, mentre lanciava un silenzioso ruggito verso l'alto. Dalla sua bocca partirono una piccola tormenta di luci che si diresse verso l'alto, tanto da diventare puntini di luce nel cielo. Altri due sigilli… "Amakudaru (Scendete dai Cieli)!" …e, seguendo il comando mentale del nukenin, le luci che lui prima aveva lanciato nel cielo ricaddero al suolo, trasformate in una serie vera e propria pioggia di dardi di luce.

Almeno la metà dei gruppi di Bushin venne spazzata via, e l'altra metà dovette compiere sforzi eroici per evitare di fare la stessa fine.

"Comincio ad arrugginirmi. Solo venti? Una volta le avrei colpite tutte… 'kay, vediamo di procedere con i vecchi metodi…" E il Nukenin riprese l'inseguimento.

Quattro ore dopo…

-Ha appena distrutto l'ultimo gruppo. Adesso verrà qui.- Fece Naruto, aprendo gli occhi.

-mpf. Che venga pure, siamo pronti a riceverlo.-

-Così disse quello che si ritrovò interrato fino al collo dall'ero – sensei.-

-Taci Dobe!-

-Piantala Naruto – baka, almeno ancora per due ore potresti evitare di dar fastidio a Sasuke – kun?- No, la fan girl sembrava ricomparsa. Bhè, almeno era rimasta COMPETENTE.

Subito dopo, un fortissimo Sakki travolse i quattro: Ryu era entrato nel loro raggio di percezione.

Fortunatamente per loro, l'esperienza con Zabusa li aveva preparati alla cosa, altrimenti si sarebbero suicidati all'istante.

-Ok, pronti al piano?-

-Hai Sakura – chan!-

-…-

-Vooooiiii… piccoli impertinenti… V'insegnerò io a non prendervi gioco dei vostri superioriiiii…-

-*glomp* Pronti? ORA!- Urlò Sakura estraendo dei kunai, mentre Sasuke, Naruto e Shinku scattavano ai lati.

Ryu, incavolato nero per la perdita di tempo e per gli scherzi che le Bushin gli avevano fatto prima di disperdersi (nel mondo di un certo mago occhialuto porta sfiga, una copia di gemelli dai capelli rossi aveva preso appunti via universalnet degli scherzi, fate conto di quanto fossero pesanti ndKK), irruppe nella radura senza neppure curarsi di badare alla presenza di trappole.

SPLASH!

-… usare il Jousuitou per riempire un secchio d'acqua?- Disse a bassa voce, una serie di nervetti pulsanti in testa assieme al succitato strumento, un ancor più irritato Ryu.

Che, nella sua furia, non si era accorto che Naruto e Sasuke avevano finito di comporre i loro sigilli.

-Katon: Gokakyu no Jutsu (Arte del Fuoco: Tecnica della Grande Palla di Fuoco)!- Esclamò l'Uchiha, esalando una palla di fuoco.

-Fuuton: Nanpuu Aori no Jutsu (Arte del Vento: Tecnica della Raffica di Vento del Sud)!- Urlò Naruto espirando una raffica di vento rovente verso la tecnica dell'Uchiha.

-!()&%!&!- Imprecò Ryu, eseguendo all'ultimo momento la Kawarimi con il classico pezzo di legno, onde evitare di venir ridotto ad un pezzo di carne carbonizzata dalla congiunzione delle due tecniche, che aveva creato una palla di fuoco tre volte più grande e potente delle normali Gokakyu di Sasuke.

Riapparve poco distante, pronto a stendere i quattro… quando Shinku scoppiò in una nuvoletta di polvere, 'Sakura' e 'Naruto' divennero rispettivamente Naruto e Shinku e la vista prese ad appannarglisi.

"Kuso… la Konsui no Jutsu! Devo disperderla!" Peccato solo che altre due Kage Bushin, sbucate dal terreno in cui erano state ficcate a pugni da Sakura, lo avessero afferrato per le mani, impedendogli di unirle per canalizzare il chakra per disperdere la tecnica.

Risultato: sonnellino per Ryu Hoshino.

Sfida vinta dai Genin.

Due ore dopo, il Team 7 svegliò (via contatto con chakra) l'Avvocato.

-*groan* E questo m'insegni a non sottovalutare gli altri… congratulazioni, avete vinto una sfida contro di me.- Inizio di esaltazione dei tre. -Ma non pensiate che, tutto ad un tratto, siate i migliori del mondo. Avessi voluto fare sul serio, sareste morti in pochi secondi.-

Ciò abbatté sul nascere possibili aumenti di ego dei tre.

-Benissimo, penso che ormai possiate cavarvela da soli e che Kakashi si sia ripreso a dovere. Ad occhio e croce, anche Zabusa dovrebbe essere in condizioni di combattere, a breve.-

-… come fate a saperlo?-

-Ho corrotto uno degli scagnozzi di Gato, e mi faccio passare da lui delle informazioni.- E non era del tutto falso: aveva EFFETTIVAMENTE una spia nei ranghi di Gato, solo che non ci teneva a far sapere chi effettivamente fosse.

-Infatti mi sono da poco ripreso. Congratulazioni per il lavoro, ragazzi.- Disse con il suo eterno (e mascherato) sorriso Kakashi, entrando nella radura.

-Lo sai che ti odio assai Kakashi – baka, vero?- "Spero solo che Sarutobi – san ti faccia passare l'inferno, idiota!" -Comunque, il mio lavoro qua è finito. Rimarrò a casa di Tazuna – san per evitare che Gato decida di giocare agli ostaggi.

-Non temi che possano presentarsi Zabusa od il suo complice?- Chiese Kakashi.

"Come se uno di loro due potesse farmi realmente del male." -Non me lo aspetto da Zabusa, i Kiri no Shinobigatana Nannin Shu hanno sempre avuto un certo qual codice d'onore, ma da quel [vago insulto sulle totali assenze di cervello ed organi riproduttivi maschili] di Gato mi aspetto di tutto.-

-Se ne siete convinto…- Dissero Sakura e Naruto, leggermente dubbiosi.

Covo di Zabusa.

-Vi siete finalmente ripreso completamente, Zabusa – sama.- Disse Haku, vedendo il suo mentore finalmente rialzatosi dal letto e già con in mano la sua fidata spada.

-Già. Domani, concluderemo lo scontro con Kakashi ed i suoi poppanti, e stavolta non ci sarà Sharingan che tenga. Hai imparato quella tecnica e preso confidenza con la spada che ti ho passato?-

-Hai, Zabusa – sama. La Hyorinmaru (Anello di Ghiaccio) è abbastanza semplice da controllare… sembra quasi… familiare.-

-È una spada che apparteneva al clan Yukina. Il clan di tua madre, da quello che mi hai detto del tuo passato. Ti spetta di puro diritto.-"Oh Haku, sapessi la realtà dei fatti…"-Funge da amplificatore anche per la tua Kekkei Genkai. Se le cose iniziano ad andare male, usala e basta.-

-Lo farò, Zabusa – sama.-

-Benissimo. Ormai, finire questo lavoro è l'unica cosa che potrebbe permetterci di riavvicinarci alla mia ambizione… non possiamo fallire.-

Ma forse… forse esisteva un'altra via.

Lo 'spirito' della Kubikiri Hocho lo poteva 'vedere', un incrocio di possibili futuri. Alcuni portavano alla gloria, altri alla desolazione… ed uno all'onore.

Tutto era nelle mani del suo proprietario.

Del suo allievo.

E dei suoi avversari.

Nonostante tutte le precauzioni prese, Naruto riuscì COMUNQUE ad addormentarsi come un sasso.

Esattamente come in svariate altre linee di tempo, Kakashi decise di lasciarlo a dormire, facendosi accompagnare solo da Sakura e Sasuke, nella scorta a Tazuna.

L'Avvocato aveva deciso di uscire, quella mattina, guidato da un'intuizione percepita con la Seirei Tenbou.

Piccoli gesti, piccoli eventi, piccoli atti di coraggio…

Grandi eventi.

Se l'Avvocato fosse rimasto a casa di Tazuna, il giovane Inari non avrebbe potuto imparare a superare la sua perdita, ad essere un eroe.

Se Naruto non fosse intervenuto all'ultimo minuto, i due samurai decaduti avrebbero avuto facilmente ragione del ragazzo.

Samurai decaduti che non avrebbero avuto troppi problemi con Ryu Hoshino, a causa delle difficoltà mediche del nukenin.

E molte altre cose…

Sul ponte, gli eventi non erano differiti dal normale svolgersi degli eventi.

Dopo una rapida schermaglia di colpi, ed un temporaneo sopravanzare di Sasuke su Haku, l'Oinin aveva usato la sua Kekkei Genkai e materializzato lo Hyoton: Makyō Hyōshō (Arte del Ghiaccio: Specchi Demoniaci), chiudendo l'Uchiha in una semisfera di specchi di ghiaccio.

Usando la sua capacità innata, Haku si era 'fuso' con ciascuno specchio, ed aveva preso a bombardare di senbon il moro.

E, come doveva accadere, Sakura decise di aiutare Sasuke.

Stavolta, non con un 'semplice' Kunai.

Un kunai ed una decina di pugnali d'acqua creati con la Jousuitou no Jutsu, grazie.

-… lodevole sforzo, ma insufficiente. Simili tecniche non bastano per sconfiggermi.-

PUNCH!

-Questo basta?- Chiese un noto ninja biondo dopo aver colpito in faccia Haku.

-Eccolo Zabusa. Il ninja più chiassoso, ciarlone ed imprevedibile di Konohagakure no Sato.-

-Ed arma segreta di Konoha, immagino.-

-Cosa?-

-Naruto Uzumaki è qui, gente!- Urlò Naruto, mentre una serie di piccoli fuochi d'artificio (materiale per scherzi n.57 ndNaruto) esplodeva attirando l'attenzione di tutti i presenti.

"È riuscito a sorprendermi… ed a colpirmi senza che mi accorgessi di lui? Non devo sottovalutarlo…"

-COSA CI FAI QUI DENTRO, DOBE?! SE FOSSI RIMASTO FUORI, LO AVREMMO POTUTO ATTACCARE DA DUE LATI CONTEMPORANEAMENTE!- All'urlo di Sasuke, Haku riportò la sua attenzione all'interno del circolo di specchi, notando che il 'Naruto' all'esterno del Makyō Hyōshō scoppiava in una nuvola di fumo, rivelandosi essere una Kage Bushin, mentre all'interno della sua area d'azione si trovava quello vero, chinato presso Sasuke.

"… la stupidità di quel ragazzo non finirà di stupirmi. Se fosse stato zitto, sarebbero potuti uscire dal cerchio di specchi prima che me ne potessi accorgere."

Sospeso sopra l'acqua, Ryu, avvolto nella sua solita mantella, corrugò la fronte, imprecando mentalmente.

"Idiota." Fu il suo solo pensiero. Rivolto a Sasuke Uchiha.

Qualche minuto e diversi tentativi di sfondare gli specchi (anche tentando di unire Katon e Fuuton Jutsu: Haku era fin troppo abile ad unire gli elementi Sui e Kaze per rafforzare i suoi specchi di ghiaccio, ed anzi ad usare la Fuuton di Naruto per potenziare la SUA tecnica), Sasuke era riuscito ad ottenere lo Sharingan, riuscendo a riportare Haku su una leggera difensiva.

Poi… poi, come doveva succedere, Naruto mostrò il fianco, e Haku cercò di colpirlo in maniera tale da farlo cadere in uno stato di morte apparente.

Sasuke si prese il colpo al posto di Naruto, essendosi interposto tra lui ed Haku.

-S… Sasuke… perché?-

-Feh… e che ne so… il mio corpo si è mosso da solo…- Disse il moro mentre iniziava a barcollare e cadere. -Volevo… volevo diventare forte. Abbastanza forte da uccidere quell'uomo… l'uomo che ha sterminato il mio clan… mio fratello… ed invece… ma chissà perché… non mi… dispiace…- Blackout.

Naruto si chinò sul suo compagno di squadra, cercando di capire se era morto davvero, cercando di negare quello che era appena successo.

Non sentì neppure quello che Haku gli stava dicendo. E non gli importava.

-IO TI UCCIDEROOOOOOOOÒ!- Ruggì (letteralmente) Naruto, mentre un orrendo chakra rossastro prendeva ad uscire dal suo corpo.

"Questo orrendo chakra… Kakashi? No, non è il suo… [Censored]! Il Jinchuriiki!"

"Questo chakra… questo intento omicida… Zabusa? No, troppo intenso… la Volpe! Che il sigillo si sia rotto?... no, per ora sembra che sia ancora intatto. Ma non posso rischiare."-Mi senti Zabusa? Mi sa che dovremo finire subito la nostra sfida.- Disse Kakashi, mentre si preparava ad usare la Doton: Kuchiyose: Tsuiga no Jutsu (Arte della Terra: Richiamo: Artigli Inseguitori Sotterranei).

-Oh, preoccupato che il tuo Jinchuriiki perda il controllo? Non ti preoccupare, Haku è in grado di neutralizzare anche lui.-

-Cosa? Come fai a saperlo?-

-Uno dei miei allievi ufficiali, prima della mia diserzione, era il Jinchuriiki della Rokubi no Raijuu. Pensi davvero che non avrei riconosciuto un suo simile, una volta analizzati gli eventi? Inoltre, Kubikiri Hocho è in grado di 'riconoscere' un portatore anche se non utilizza lo youki del suo Bijuu. Quanto ad Haku… diciamo che la sua Kekkei Genkai è legata alla Foglia, in più di un modo.-

Il chakra della Volpe a Nove Code fuoriusciva incontrollato da Naruto, creando un'immagine a forma di testa di volpe sopra di lui.

Shinku, legata a Naruto dal fujinjutsu dell'Avvocato, ricevette anch'essa parte di quel potentissimo chakra.

Con un piccolo guaito, il suo pelo divenne ancora più rosso di quello che era già in origine, il suo corpo s'ingrossò, i suoi occhi divennero color verde smeraldo… e la sua coda, con uno scricchiolio inquietante, si biforcò, mentre un piccolo 'botto' del chakra rosso toccava anche Sakura.

Ora Shinku era una kitsune – yookai a due code.

Proprio quello che ci voleva per far uscire ulteriormente di testa gli abitanti civili di Konoha.

Haku, consapevole di quello che stava accadendo, dissolse subito il Makyō Hyōshō, estraendo la sua katana speciale.

Fece scorrere il suo chakra dentro Hyorinmaru, mentre con la sua mano libera componeva dei sigilli ad una mano.

-Hyoton: Yukina-shiki Jijun Jutsu – Kakuan Nitten Suishu (Arte del Ghiaccio: Colpo della Soppressione)!- Urlò Haku puntando la katana verso Naruto. Sotto il Jinchuriiki, apparve subito il kanji "za". E, subito dopo, tutt'attorno a lui s'innalzarono dei pilastri di ghiaccio. Pilastri coperti, su un lato, di spuntoni, e sormontati da teste di drago.

Un istante dopo, gli 'spuntoni' si allungarono e si 'conficcarono' nel chakra rosso, assorbendolo e dissipandolo.

-C… cosa… è successo?- Chiese Naruto, mentre riprendeva coscienza di sé stesso.

-La tua ira ti ha fatto accedere al chakra del tuo Bijuu, e ho usato una tecnica per contenerlo.- Disse Haku, con il fiatone ed ormai al limite delle sue riserve di chakra.

Poi, non più sorretta dal medesimo, la sua maschera da Oinin cadde al suolo.

-T… TU! Sei il ragazzo di quella mattina!-

-Sì.- Segue poi discorso canonico tra Haku e Naruto, passiamo pure avanti…

-La tua ambizione ha messo in pericolo troppe vite. Questo ponte che Tazuna – san sta' costruendo rappresenta il futuro di questo paese, e non posso permettere che la tua sete di potere lo metta in pericolo. Spiacente, Zabusa. Raikiri!- Disse Kakashi mentre attivava la sua tecnica prediletta. La sua unica (almeno, stando a quello che dice nel canon) tecnica originale.

-Cosa pensi che me ne importi? Ho sempre seguito il MIO sogno, la MIA ambizione, e non mi fermerò di certo per causa tua!- Ringhiò Zabusa, pur essendo stato 'insaccato' dai cani ninja evocati dalla tecnica di Kakashi.

-Il tuo futuro… la tua ambizione… muoiono qui, con te.-

-"Zabusa – sama!" Spiacente Naruto – san, ma ho ancora qualcosa da fare…- Disse Haku componendo un singolo sigillo e sparendo con la sua Shunshin.

Kakashi sferrò il suo colpo letale verso Zabusa, non notando a causa della nebbia il formarsi di uno specchio di ghiaccio poco distante da loro.

CRASHHHH!

*POFFPOFFx8*

Kakashi, con sua grande sorpresa, vide il proprio Raikiri impattare contro uno specchio di ghiaccio. Specchio caricato al massimo di chakra di tipo Vento, che assorbì ed annullò la sua tecnica basata sul Fulmine.

Nello stesso tempo, alcuni senbon si piantavano nella sua spalla sinistra, protesa per il colpo, e nel rotolo che aveva usato per canalizzare la tecnica, facendo sparire i cani ninja.

Risultato: Kakashi 'azzoppato' e Zabusa di nuovo libero ed in grado di agire.

Sorridendo, Haku socchiuse gli occhi e si lasciò cadere all'indietro, stremato.

Parzialmente coperto dalla nebbia e dalla propria velocità, Zabusa lo colpì rapidamente su alcuni nervi peculiari: lo aveva bloccato in maniera tale che sembrasse morto, ma restasse comunque cosciente.

Aveva già deciso, il giorno prima, che se le cose avessero preso una brutta piega avrebbe fatto in modo che Haku potesse comunque cavarsela.

-Grazie Haku, anche da morto mi sei stato utile… ed ora Kakashi, vedremo chi di noi due morirà!- Disse Zabusa, stringendo la presa e preparandosi a colpire il Copia – Ninja.

Che, pur con un braccio paralizzato e le riserve di chakra in esaurimento, riuscì comunque a colpire Zabusa con un kunai, fratturandogli le ossa delle braccia nel processo.

Ovviamente, Naruto si era avvicinato per rendersi conto della situazione, complice un parziale dissiparsi della nebbia.

E come vide Haku a terra, apparentemente morto… bhè, prese a litigare a parole con Zabusa.

-Tu… lui ti era strafedele. Ti considerava praticamente come un padre! E tu… continui a parlare di lui come se fosse un oggetto?-

-Eh… un padre? Che ironia… considerando che lo ero davvero.-

"Cosa?" Pensò Haku, ancora paralizzato.

-Cosa?- Chiese Naruto, dubbioso.

"Che vigliacco che sono… non sono mai riuscito a dirglielo in faccia, ed ora approfitto il fatto di averlo paralizzato per confessare tutto…"

-Quello che Haku non sapeva, era che sua madre era stata una ninja di Kirigakure. Io e lei eravamo in team rivali, ma eravamo legati l'un l'altra. Quando iniziarono le cacce alle Kekkei Genkai, fomentate dal Sandaime Mizukage e dal Mizu Daimyo, lei si ritirò per proteggere i suoi compagni di squadra. Decise di sposare un uomo semplice, un contadino, sperando di poter vivere in maniera serena. Io… io l'amavo. Avrei voluto prenderla con me, ma avevo ancor più nemici di quanti ne avesse lei. La incontrai solo un'ultima volta, prima di aggregarmi alla Sekkyoku Habatsu (Corrente Politica Progressista).- Disse Zabusa, perso nei suoi ricordi personali.

-Ci amammo… e lei, in quell'occasione, giurò che non avrebbe mai più usato la sua Kekkei Genkai, neanche per difendersi. Aveva già violato il suo giuramento di fedeltà a quell'uomo. Non ne avrebbe violato un altro. E questo la uccise… quando incontrai Haku, sapevo già chi era. Tuttavia, non potevo prenderlo con me come figlio. I miei nemici personali, specie quelli della Shoukyoku Habatsu (Corrente Politica Conservatrice), non avrebbero esitato a cercare di ucciderlo o prenderlo in ostaggio. Potei solo insegnargli a sopravvivere. E quando il… colpo di stato… fallì, non riuscii ad evitare che fosse coinvolto nelle conseguenze. Ed adesso… hai davanti agli occhi le conseguenze delle mie azioni come padre. Bel risultato, eh moccioso?-

-… almeno è sopravvissuto. È stato felice.- Poi Naruto fece un gesto seccato verso Kakashi, che cercava di riportare l'attenzione su di sé. -Comunque non ho ancora finito con te. Sei TU il mio avversario!- E lo spirito della Kubikiri Hocho 'sorrise'.

Sì, il ragazzino era degno di lui, anche senza avere la Kyuubi dentro di sé.

TOCTOCTOC!

Tuttavia, in quel momento qualcuno di sgradito decise di interrompere la discussione.

-Ma che bella scenetta commovente…- Fece l'odiosa voce di Gato, emerso dalla nebbia assieme ad una sessantina di briganti e banditaglia varia.

I classici mercenari da un tanto al chilo, per capirci.

-… Gato… cosa significa la tua presenza qui e quegli uomini?-

-Zabusa, Zabusa… farti battere da dei mocciosi… e tu saresti il famigerato Kirigakure no Oni? Per me sei solo un… un piccolo diavoletto da sculacciare. Sai, assumere dei ninja regolari è una tale seccatura… devi pagarli in anticipo, e se… per caso gli succede qualcosa, i loro Villaggi Nascosti vengono a ficcare il naso dappertutto.- Disse con una ghigna malefica il signore del crimine (notare le minuscole).

-Assumendo dei nukenin, invece, tutto quello che devo fare è aspettare che abbiano finito il lavoro, ucciderli e poi incassare la taglia sulle loro teste. Che ne dite, ragazzi, un ottimo metodo no?- Chiese l'idiota ai suoi scagnozzi, che risero divertiti al pensiero. Poi lo sguardo di Gato si posò sul corpo di Haku.

-… uh, quel maledetto moccioso è morto? Che disdetta, avevo intenzione di venderlo ad un paio di miei amici che apprezzano le carni giovani. Fa niente, Otogakure mi pagherà il suo cadavere in maniera eccelsa.-

-… Kakashi, non ho più alcun motivo per uccidere Tazuna, quindi il nostro scontro è da considerarsi concluso.-

-…- Kakashi riabbassò il suo coprifronte, per coprire il suo Sharingan perennemente attivo. -… Sono d'accordo.-

-Hei moccioso… potresti passarmi un kunai? Devo buttare della spazzatura…- Chiese poi Zabusa a Naruto, mentre scostava a forza di denti le bende che coprivano la sua bocca, rilasciando nel contempo un po' di intento omicida, spaventando Gato.

Il vigliacco, ovviamente, si nascose subito dietro i suoi uomini.

-… tieni.- Disse il biondo, mentre lanciava un kunai al nukenin.

Che lo prese con i denti. Come da canon.

-E pensi davvero che, da solo e con le braccia rotte, riuscirai a sistemarci?- Chiese impettito uno dei briganti.

-Certamente.- Disse lui, mentre del chakra filiforme prendeva a scorrergli nelle braccia. Poi, con il braccio sinistro, prese al volo il kunai che aveva mollato per parlare.

-COSAAAA?!- Urlarono quelli che avevano visto le ferite di Zabusa.

-Ninpo: Ransho Tengai (Arte Ninja: Divina Marionetta Scompigliata). Una tecnica creata dagli anziani di uno dei Tredici Grandi Clan di Kiri per continuare a combattere anche se i corpi non ne sono più in grado. Ossa rotte, nervi tagliati, tendini recisi, muscoli lesionati… per questa tecnica, non contano nulla. Il corpo continua a combattere finché non è polvere. Sai Kakashi, se tu avessi combattuto al massimo delle tue potenzialità, il nostro scontro non sarebbe durato molto.

Ma posso dire anch'io la stessa cosa per me.- Finì Zabusa, rimuovendo con la mano libera il resto delle bende.

Immediatamente, sulla superficie delle stesse apparvero ripetutamente i kanji Kassha (Blocco), Fujin (Sigillo), Jin (Uomo) e Ryoku (Potere).

L'istante dopo, Zabusa emanò una tale quantità di chakra ed intendo omicida da potervi dare una forma.

Una forma di teschio di Oni, che ruggì verso i derelitti.

-Il mio Clan di appartenenza ha l'abitudine di indossare dei sigilli, spesso in forma di vestiti, sul proprio corpo.

Questi sigilli limitano drasticamente la quantità di chakra che possiamo usare. Ora… tutto il chakra che prima quelle bende trattenevano…- Disse mentre rinsaldava la presa sul kunai, sferrando poi con esso un colpo verso il cielo.

BOOOMMM!

E squarciando le nubi e spazzando via la nebbia attorno a sé con la sola pressione dell'aria.

-… lo userò per uccidere VOI!- E, mentre la nebbia si infittiva nuovamente, Zabusa scattò con una rapidità tale da far sembrare che avesse usato la Shunshin no Jutsu, svanendo in mezzo ad una nebbia che soffocava qualsiasi suono.

Tranne le urla più intense.

Haku, ancora prigioniero del suo stesso corpo, cercò di canalizzare il proprio chakra per liberarsi e riprendere a muoversi.

Il suo lato cosciente sapeva che oramai era tutto inutile.

Non dopo che Zabusa aveva usato il Ransho Tengai.

Il suo lato emotivo, voleva solo andare a salvarlo.

A salvare suo padre. Il padre, quello vero, che aveva scoperto solo da poco di avere.

TU-TUMP!

Haku si ritrovò d'improvviso davanti ad una versione in colori grigio – neri dell'ingresso del 'covo' di Gato che avevano sfruttato in precedenza.

Davanti a lui, Zabusa.

"Genjutsu… ma quando?"

-Se stai ascoltando questo messaggio Haku, allora vuol dire che sono successe alcune cosa, alcune delle quali le sospettavo.

Devo averti detto la verità sul nostro legame, ed o sono stato battuto dai ninja di Konoha, e sono morto per mano loro; oppure Gato ha deciso di tradirci, cosa più probabile.

Ti chiedo solo una cosa: non cercare di vendicarmi, e non proseguire sul mio stesso sentiero.

Và con loro a Konohagakure. Non sei mai stato schedato come ninja su nessun Bingo Book, quindi non sei neppure ricercato. Ti chiedo solo di fare una cosa: vivi per te stesso. E rendimi fiero di te.

Consideralo… il mio ultimo ordine… figlio mio.-

TU-TUMP!

"Muovitimuovitimuovitimuoviti devo… io devo…" Finalmente l'effetto del 'colpo' di Zabusa si era esaurito.

-TOUUUSAAAAAAAAAAN!- Urlò Haku scattando seduto, cercando di alzarsi ed andare verso quel banco di nebbia oramai rossastra da tanto era il sangue nebulizzato che vi era disperso.

Trattenuto per le spalle da Naruto, che scosse la testa, per fargli capire che oramai non potevano più fare nulla.

In mezzo alla nebbia rossa, mentre finiva di tagliare in due (LETTERALMENTE) un altro mercenario che si era messo tra lui e Gato, Zabusa sorrise.

Era un suono piacevole sentirsi chiamare padre.

"Quanto mi sarebbe piaciuto sentirmelo dire prima. Peccato che ormai sia troppo tardi." Riportò poi la sua attenzione a Gato, che aveva appena preso per il collo.

Fuori dal banco di nebbia…

-Ti prego Zabusa, ti prego! Ti darò tutto quello che vuoi! Donne,denaro, armi, sottoposti… qualsiasi cosa, QUALSIASI! Risparmiami la vita, e ti darò tutto quello che desideri!- Si sentì la voce di Gato, piagnucolante come suo solito.

-Tutto quello che voglio? Tutto ciò che voglio, adesso… È LA TUA VITA, GATO!- Ringhiò la voce di Zabusa. seguita subito dopo da un suono di metallo conficcato nelle carni.

-AAAAARGHHHH!-

SPLARSH!

La nebbia prese lentamente a diradarsi. E lo spettacolo che si presentò davanti a Kakashi, Haku (ancora debilitato e costretto a restar seduto) e Naruto fu terrificante.

Zabusa si ergeva in mezzo ai cadaveri di almeno una ventina di mercenari, davanti ai resti spaccati in quattro di Gato.

Conficcate nella schiena del nukenin di Kiri, svariati pezzi di armi (lance, spade, pugnali, ecc.).

Zabusa sorrise un'ultima volta, prima di cadere al suolo.

Sakura, intanto, stava piangendo addosso al corpo del suo compagno di squadra 'defunto', con Shinku e Tazuna che osservavano la scena poco distante.

-S… Sakura… pesi.- Fece la voce di Sasuke.

Al che, Sakura scattò subito in piedi.

-Ma… allora…-

-L'Oinin si è limitato a farmi cadere in uno stato di morte apparente… dov'è?-

-Lì, presso Kakashi – sensei e Naruto. A quanto pare, Gato ha deciso di tradire Zabusa, e lui lo ha ucciso… NARUTO! SASUKE È ANCORA VIVO!- Urlò poi Sakura, facendosi sentire dal biondo.

Che guardò Haku stupito.

-Allora tu… tu non hai mai cercato di ucciderci…-

-A quanto sembra… sì. Forse son davvero troppo buono, per fare l'assassino.- Fece Haku con un piccolo sorriso sulle labbra.

-Non distraetevi ragazzi, abbiamo ancora un problema.- Li richiamò Kakashi.

Infatti i mercenari, recuperati i rinforzi che stavano nelle barche sottostanti al ponte, si erano arrabbiati.

-Quel maledetto ha appena ucciso il nostro pasto assicurato e le nostre paghe, quindi adesso noi ci prenderemo le vostre vite e tutto ciò che si trova nel villaggio.-

-Cosa facciamo Kakashi – sensei?-

-Cerchiamo di intimidirli… ho abbastanza chakra solo per qualche piccolo trucco.-

-Tutto a causa di questo… rifiuto, se adesso siamo senza capo!- Fece un altro bandito, mollando un calcio al corpo di Zabusa.

Ultimo, tragico errore.

Haku strinse la presa su Hyorinmaru, canalizzando un poco di chakra dentro di essa.

Subito dopo, un kunai fatto di ghiaccio si piantava nella testa dell'uomo, uccidendolo.

-Non… azzardatevi… a toccare… mio padre!- Disse il ragazzo, con occhi colmi di furia.

-Ti daremo una mano. Vero, ragazzi?- Disse Naruto, eseguendo una serie di sigilli ed attivando il Kochi Aori no Jutsu (Tecnica della Raffica di Vento dell'Est), uno dei sette sotto-livelli del Fuuton: Jinsoku Aori no Jutsu (Arte del Vento: Tecnica della Raffica Veloce).

In questo caso, una serie di lame di vento attorno al suo braccio sinistro, rese pienamente visibili dalla nebbia che li circondava e che veniva assorbita dalle medesime.

-Umph… certamente, Dobe. Dopo la fatica fatta qua, dovremmo lasciare che un branco di vermi rovini tutto?- Fece l'Uchiha, gli occhi marchiati dallo Sharingan. Pochi sigilli, e sulle dita della sua mano destra si concentrarono delle scariche di fulmini. Il Raiton: Raikugi. E quello faceva male, se non sapevi COME contrastarlo.

Ora i mercenari, che già alla morte per pugnale di ghiaccio del loro camerata stavano iniziando ad avere dei DUBBI sul fatto che FORSE erano in LIEVE difficoltà, vedendo gli altri due ragazzi creare simili fenomeni iniziarono ad indietreggiare.

Un botto di fumo, e Shinku era stata rimpiazzata da una 'copia' più ferale e con gli occhi rossi di Naruto, kunai nelle mani e sorriso (un poco zannuto) in faccia.

Sakura, afferrata una lama che era scivolata fin in quel punto durante il massacro fatto da Zabusa, la usò per crearci sopra il Suiton: Jousuitou no Jutsu (Arte d'Acqua: Tecnica del Pugnale d'Acqua Pulita). Assieme ad altre sei copie dello stesso, attorno a lei.

-I miei compagni hanno ragione. Andatevene, o farete una brutta fine.- Fece la rosina, bluffando a causa dello sforzo che continuare ad usare quella tecnica le stava costando.

-NON ABBIATE PAURA, VIGLIACCHI! Sono solo un branco di ragazzini stanchi! Possiamo vincere!-

STANG!

Una freccia cadde in mezzo al tratto di ponte tra i mercenari ed i ninja.

-Vi avverto! Se anche oltrepassaste i ninja, dovreste poi vedervela con NOI!- Disse un Inari armato di balestra e con una padella a mò di elmetto in testa.

-INARI!-

-Un vero eroe appare sempre all'ultimo istante, vero Naruto – niisan?- Chiese allegramente il ragazzo, ricaricando con un sorriso la balestra.

Poi, dalla freccia sembrò diramarsi una linea di fuoco.

Ziiinnnggg…

SPLAAAATTTT!

Ed il leader dei banditi venne ridotto a carne trita da un… qualcosa di invisibile.

Improvvisamente, una figura oscura ed avvolta da fiamme apparve sopra la freccia.

FECCIA MORTALE, ANDATEVENE DA QUESTO LUOGO!

IO SONO LA MORTE, E SONO QUI PER _VOI_!

ED OLTRE QUESTA LINEA DI FUOCO, VI ATTENDONO L'INFERNO ED IL GIUDIZIO DI ENMA-DAIOH!

Ululò la figura, finendo di terrorizzare i banditi e costringendoli alla fuga.

La figura infernale li guardò mentre sparivano, tuffandosi in acqua o correndo alle barche con i capelli bianchi come la neve.

Per poi svanire in uno sbuffo di fumo ninja, rimpiazzata da Ryu Hoshino.

-Idioti.- Fece seccato ed al tempo stesso sollevato. Se fossero avanzati comunque, avrebbe dovuto ricorrere al Meiton: Magen: Kankaku to Jikoku no Akki Meikyuu(Arte Infernale: Illusione Demoniaca: Labirinto Demoniaco dello Spazio e del Tempo (1)), e quello consumava un casino di chakra.

Fin troppo, a pensarci bene.

Specie nelle sue condizioni mediche precarie.

Vide Haku correre verso il corpo di Zabusa.

Il chakra che emanava il Nukenin di Kirigakure si faceva sempre più flebile…

(1) Per coloro che sono fans dell'Avvocato dei Diavoli, questo è uno dei suoi ninjutsu più pericolosi, usato come suo jutsu d'ingresso in Naruto R (futura pubblicazione).

Lista dei Jutsu originali (in ordine di apparizione):

Ninmenjuushin no Fujin(Sigillo della Bestia in Forma Umana): Fujinjutsu in due parti creato da Ryu Hoshino nel periodo in cui lavorava con un paio di ninja del clan Inuzuka, crea un canale di chakra tra l'utilizzatore della prima parte del Fujinjutsu , denominata Jinyuushi Fujin (Sigillo del Guerriero Umano); ed uno o più animali ninja (o simili) che portino su di sé la seconda parte, denominata Juuyuushi Fujin (Sigillo del Guerriero Bestia).

Tale Fujinjutsu consente ad un Inuzuka ed al suo Ninken di ignorare l'uso dei tonici da guerra per amplificare le riserve di chakra del Ninken, necessarie per l'uso dei vari ninjutsu del clan Inuzuka.

Il canale di chakra consente anche di 'trasmettere' un numero limitato di tecniche al 'partner'.

Kyousei suimin no te no Jutsu(Tecnica della mano del sonno forzato): Questa tecnica permette di indurre il corpo delle vittime a produrre naturalmente una serie di droghe organiche, in maniera da generare un sonno forzato non disperdibile come un sonno artificioso creato via genjutsu.

Fuuton: Raiton: Ryuuseiu no Jutsu(Arte del Vento: Arte del Fulmine: Tecnica della pioggia di meteore): un ninjutsu che combina gli elementi Vento e Fulmine per generare una 'tormenta' di particelle di energia che risaliranno verso il cielo. Tali particelle, successivamente al componimento di due sigilli ed al comando Amakudaru (Scendete dai Cieli), si abbattono su una vasta area come una pioggia di dardi. La tecnica sacrifica gran parte della potenza che potrebbe avere in favore del raggio d'azione. Se invece del comando Amakudaru si usa quello Tenraku (Cadete)!, le particelle si concentrano in un'unica sfera dal grande potere esplosivo, sacrificando l'area d'azione per la pura potenza. Sigilli: Ignoti.

Ninpo: Ransho Tengai (Arte Ninja: Divina Marionetta Scompigliata): tecnica 'presa a prestito' da Bleach. Vedere Bleach Wikia, voce "Uryu Ishida" per maggiori informazioni.

Meiton: Magen: Kankaku to Jikoku no Akki Meikyuu(Arte Infernale: Illusione Demoniaca: Labirinto Demoniaco dello Spazio e del Tempo): Mossa d'apertura dell'Avvocato dei Diavoli in un'altra fan fiction. Una dove non ha seri problemi di salute, grazie. Effetti della tecnica? Scordatevelo. Limitiamoci solo a dire che, piuttosto che subire questa tecnica, Jiraya smetterebbe all'istante di scrivere l'Icha Icha e di spiare le donne ai bagni, Tsunade di darsi al bere e gioco d'azzardo e che Orochimaru diverrebbe un SANT'UOMO!